Narcos della Locride alla sbarra in attesa della sentenza del gup

L’ultima udienza del dibattimento in calendario è fissata al 26 di febbraio, quando davanti al gup distrettuale discuteranno gli ultimi difensori. Lo stesso giorno, il giudice per l’udienza preliminare deciderà la data della sentenza di uno dei maxi processi sul narcotraffico internazionale più importanti degli ultimi anni. Alla sbarra nel procedimento in abbreviato di “Eureka” […]

La sua coltivazione di marijuana era per uso terapeutico: assolto

Interessante sentenza del giudice monocratico Francesco Torre in materia di coltivazione di cannabis per asserito uso terapeutico. Si tratta di un’assoluzione “per particolare tenuità del fatto” a fronte della coltivazione di 15 piantine di cannabis. La sentenza in particolare valorizza, sulla scorta delle argomentazioni difensive dell’avvocato Guido Moschella, l’assenza di elementi sintomatici della finalità di […]

Estorsioni e alleanze mafiose per le cosche di “Epicentro”

Pressione mafiosa sul tessuto economico-sociale tra l’imposizione della legge del racket e un clima di omertà e reticenza: su queste due tematiche si sorregge l’accusa sostenuta dal pool antimafia contro capi e fiancheggiatori delle ’ndrine più potenti della città a processo in “Epicentro”. Uno scenario criminale che si ricava dalla sentenza della Corte d’Appello che […]

Mafia, diventano definitive 17 condanne

Diventano definitive diciassette condanne. Per altre cinque la responsabilità penale è acclarata, bisogna solo ridefinire l’entità della pena con un nuovo processo per alcuni aspetti secondari. È questo il responso dopo il passaggio in Cassazione per i giudizi abbreviati dell’operazione antimafia Provinciale. Scattò nell’aprile del 2021 e culminò con 31 arresti, ruotava attorno al gruppo […]

La cosca Gallace “monitorava” i movimenti delle forze di polizia

La cosca Gallace esercitava un controllo capillare del territorio di competenza, finalizzato fra le altre cose anche a verificare le attività della polizia giudiziaria. Deputato a questo compito (controllare gli investigatori), era soprattutto Francesco Aloi, ritenuto uno degli uomini di fiducia del boss Cosimo Damiano Gallace, anche in virtù dello stretto legame di parentela fra […]