Colpo al clan Mallardo sotto sequestro beni per 500 milioni.

Colpo al clan Mallardo sotto sequestro beni per 500 milioni.

Al fisco dichiaravano redditi annuali di 2-3 mila euro. Dietro gli inverosimili guadagni ufficiali degli affiliati di un potente clan del Napoletano, c’era, in realtà, un impero finanziario costruito su un reticolo societario in grado di occultare i proventi illeciti dei Mallardo. Soldi reinvestiti in alberghi e centri commerciali della costa laziale. Ieri sono state […]

L’aggravante mafiosa non era stata contestata.

L'aggravante mafiosa non era stata contestata.

Ha sollevato un vespaio la scarcerazione dei tre presunti affiliati alla cosca Cordì di Locri a sei mesi dall’arresto per un presunto errore nella contestazione dell’aggravante mafiosa. Per Carlo Alberto Indellicati, il giudice distrettuale di Reggio che aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare, però, il caso non esiste: «Io esclusi l’aggravante prevista dall’articolo 7 nella […]

Maxi sequestri di droga nella Sicilia orientale.

Maxi sequestri di droga nella Sicilia orientale.

Ottonta chili di droga per un valore di 400mila euro ed un arresto costituisce il bilancio di un’operazione dei militari dell’Arma. I carabinieri hanno fatto irruzione in una cascina dove hanno trovato l’ingente quantitativo di di stupefacente. Lì hanno sorpreso anche Salvatore Vinci, il quale non era considerato un personaggio di primo piano.

Vasto giro di coca nella Locride, 13 arresti.

Vasto giro di coca nella Locride, 13 arresti.

Un’operazione dei carabinieri delle compagnie di Roccella, Locri e Bianco, ha smantellato un’organizzazione composta da appartenenti all’insediamento rom di Marina di Gioiosa Jonica. Tredici le persone arrestate, sette in carcere, sei ai domiciliari. L’operazione, denominata “Sessè”, ha svelato come si erano creati dei rapporti di fiducia, al punto che qualche cliente faceva utilizzare il proprio […]

Fatale la scelta di partecipare al funerale.

Fatale la scelta di partecipare al funerale.

È la ricostruzione dello scena¬rio in cui sarebbe maturato l’omicidio di Pasquale Simari, 40 anni, muratore, indicato come elemento della cosca Ursino, ucciso nella tarda serata del 26 luglio 2005 a Gioiosa Jonica. Simari era considerato una “testa calda” che stava creando non pochi problemi alla cosca di appartenenza coltivando progetti di mettersi in proprio.