Una maxi confisca da 200 milioni di euro. L’ha richiesta il pm Sara Ombra davanti alla sezione misure di prevenzione del Tribunale, nel procedimento che riguarda l’impero costituito prevalentemente da locali storici romani come il “Cafè de Paris” e ristoranti di lusso, buona parte intestati a un barbiere prestanome della cosca Alvaro di Cosoleto.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Strangio “accetta” l’esame comparativo del Dna
Strangio "accetta" l'esame comparativo del Dna
Giovanni Strangio, presunto organizzatore ed esecutore materiale della strage di Duisburg, ha prestato il suo consenso al prelievo di campioni biologici ai fini della comparazione del suo dna con i marcatori genetici rinvenuti in Germania e classificati con la denominazione convenzionale “traccia 31”.
Faida dei boschi, gambizzati due giovani
Faida dei boschi, gambizzati due giovani
Ci sarebbe anche stavolta, la cruenta “faida dei boschi” – che ormai da circa due anni e in particolare dopo l’omicidio del carismatico boss e capobastone delle Serre, Damiano Vallelunga, ucciso a Riace il 27 settembre scorso, continua ad insanguinare i tre territori di ben tre province della Calabria – dietro il duplice tentato omicidio […]
Redditi bassi e emergenze criminali Confiscati i beni a Salvatore Irrera.
Redditi bassi e emergenze criminali Confiscati i beni a Salvatore Irrera.
È un altro tassello nella lotta ai patrimoni mafiosi, che giorno dopo giorno sta portando avanti la Procura distrettuale antimafia peloritana. La Sezione misure di prevenzione del tribunale presieduta dal giudice Alfredo Sicuro ha disposto la confisca di alcuni beni riconducibili al 33enne Salvatore Irrera, disponendo contestualmente l’applicazione della sorveglianza speciale per un ulteriore periodo […]
Camorra, minacciavano la famiglia di un pentito 5 casalesi in manette.
Camorra, minacciavano la famiglia di un pentito 5 casalesi in manette.
Cinque persone, ritenute legate alla fazione del clan dei Casalesi che fa capo a Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, sono state arrestate dai carabinieri di Casal di Principe, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Dda di Napoli. Sono ritenuti coinvolti in episodi minatori ai danni […]
Pizzo imposto a negozianti e imprenditori.
Pizzo imposto a negozianti e imprenditori.
Quindici persone tra vertici e affiliati al mandamento mafioso di Porta Nuova sono stati fermati a Palermo dai carabinieri del Comando provinciale che hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Dda per associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni, alle rapine, alla ricettazione e al traffico di stupefacenti.
Tassi usurai? “Accusa fondata su suggestioni”
Tassi usurai? “Accusa fondata su suggestioni”
«Per condannare ci vogliono le prove e l’accusa non può pretendere di fondare la responsabilità degli imputati sulle semplici suggestioni». Si sono sviluppati su queste direttrici gli interventi dei difensori di Luigi Abete, presidente di Bnl, uno degli istituti di credito finito insieme con Antonveneta e Banca di Roma sotto processo dopo le denunce presentate […]
Il clan mafioso di S.Lucia. Altre condanne definitve.
Il clan mafioso di S.Lucia. Altre condanne definitve.
Nuovo passaggio in Cassazione per 17 imputati del gruppo mafioso di S.Lucia sopra Contesse. Pesanti le accuse contestate agli indagati iniziali: associazione di stampo mafioso, estorsioni, traffico di droga.
La cocaina viaggiava anche su auto blu.
La cocaina viaggiava anche su auto blu.
Un’operazione antidroga ha portato all’arresto di 28 persone. I clan si rifornivano dalla Campania, mentre la droga proveniva dal SudAmerica. i fatti risalgono al 2004. In manette anche l’x segretari dell’on. Cintola che avrebbe “fatto la spesa” per lui.
Mazzette pure alla fiera, 8 rinvii a giudizio e 10 abbreviati.
Mazzette pure alla fiera, 8 rinvii a giudizio e 10 abbreviati.
Li ha decisi il giudice delle udienze preliminari di Catanzaro, nell’ambito del processo “Squarcio”, contro presunti boss e picciotti.
