Si tratta di Francesco Catalfamo, domiciliato al rione Minissale. Nalla abitazione del giovanre trovate dosi di hascisc e marijuana.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Non erano ladri ma carabinieri. La sparatoria provoca due feriti.
Non erano ladri ma carabinieri. La sparatoria provoca due feriti.
I militari volevano piazzare una microspia nella casa di Mario Chieffalo, armiere di una cosca che opera nel territorio della Piana lametina. Il pregiudicato, pensando che fossero ladri, ha innescato una sparatoria.
Le prostitute si sono divise la città in zone.
Le prostitute si sono divise la città in zone.
Ennesima attivtà di repressione portata a termine dalla polizia municipale a Messina contro la prostituzione. Identificate sette straniere. Le romene ‘operano’ alla dogana e sul viale della Libertà, le cinesi in via La Farina, le altre alla stazione.
Arrestato l’uomo che guidava l’auto della vittima.
Arrestato l'uomo che guidava l'auto della vittima.
Martedì pomeriggio era ascappato dopo l’omicidio di Antonino Stillitano. Vincenzo Bevilacqua non ha convinto i carabinieri durante l’interrogatorio.
Due superlatitanti della camorra nella rete della polizia.
Due superlatitanti della camorra nella rete della polizia.
Paolo Di Mauro e Luigi Mocerino, affiliati al clan Contini sono stati arrestati in Spgana dalle Forze dell’ordine. I due camorristi figuravano tra i centto superricercati d’Italia.
Latitante romeno arrestato dai Cc per traffico di droga.
Latitante romeno arrestato dai Cc per traffico di droga.
Ricercato dall’Interpol per traffico internazionale di droga, Gabriel Ovidiu matei è stato arrestato dalla polizia di Polistena, dove trascorreva la propria latitanza.
Melito, agguato mortale vicino alla caserma.
Melito, agguato mortale vicino alla caserma.
la vittima è Antonino Stillitano, 53 anni, noto alle forze dell’ordine, ucciso a colpi di fucile da un killer in sella a una moto condotta da un complice. Sotto torchio iltestimone che guidava l’auto della vittima.
I tre Campagna restano in carcere.
I tre Campagna restano in carcere.
Siamo «in presenza ai un quadro indiziario grave e univoco». Quindi restano in carcere il padre e i due figli, anche se nel corso dell’interrogatorio di garanzia il padre ha cercato di addossarsi tutte le responsabilità. Ieri il gip WIgnazitto ha chiuso il cerchio giudizia¬rio su Letterio Campagna, il 54enne arrestato sabato scorso insieme ai […]
Minacce al pm Lombardo, gli atti passano a Catanzaro.
Minacce al pm Lombardo, gli atti passano a Catanzaro.
Si occuperà la Procura della Repubblica di Catanzaro delle inda¬gini sull’intimidazione a Giuseppe Lombardo. Al magistrato della Dda reggina era stata indirizzata la busta con dentro una lettera minatoria e una cartuccia calibro 12 intercettata dalla Polizia.
Reggio, minacce di morte al pm Lombardo.
Reggio, minacce di morte al pm Lombardo.
“Fatti gli affari tuoi se non vuoi fare la fine di Falcone e Borsellino”. Un messaggio inquietante contenuto in una busta indirizzata al sostituto procuratore della Dda reggina Giuseppe Lombardo. A rendere ancora più esplicito l’avvertimento, nella lettera anonima destinata al magistrato c’era anche una cartuccia di fucile calibro 12 caricata a pallettoni.
