Si tratta di Pasquale Di Giovanni, ritenuto fra i cento latitanti più pericolosi e considerato il promotore ed organizzatore dell’associazione a delinquere nei settori del traffico illecito e dei rifiuti.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Usura ed estorsione nel mirino della mobile due direttori di banca.
Usura ed estorsione nel mirino della mobile due direttori di banca.
Quattro arresti nel Pontino sono stati eseguiti a carico di altrettante persone nell’ambito della lotta all’usura, all’estorsione e al riciclaggio di denaro sporco. Nella stessa indagine, per concorso in riciclaggio, indagati anche due direttori di banca.
Deteneva 300 grammi di hascisc. Condannato a 6 anni di abbreviato.
Deteneva 300 grammi di hascisc. Condannato a 6 anni di abbreviato.
Si tratta di Francesco Pispisa, 33 anni. L’uomo, che all’epoca dei fatti era in affidamento ai Servizi sociali, fu bloccato nell’aprile scorso dopo una perquisizione della Mobile.
Dosi di eroina in casa, inflitti 1 anno e otto mesi.
Dosi di eroina in casa, inflitti 1 anno e otto mesi.
Pasquale Erba doveva rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo fu arrestato nell’ottobre del 2008
La coca viaggiava tra le banane dell’Ecuador.
La coca viaggiava tra le banane dell'Ecuador.
Un blitz congiunto di Guardia di Finanza e Servizio antifrode delle Dogane ha portato alla scoperta di 200 chili di purissima polvere bianca. Secondo il procuratore di Palmi è difficile pensare che in una cosa così grande la ‘ndrangheta non c’entri.
Chiesta la conferma delle condanne.
Chiesta la conferma delle condanne.
Si tratta della “costola” del maxiprocesso sul traffico di stupefacenti a Barcellona negli anni ’90. In primo grado nel 2005 furono inflitti 107 anni di carcere a 14 imputati.
Confiscati a Cassano dalla Polizia di Stato beni per 25 milioni.
Confiscati a Cassano dalla Polizia di Stato beni per 25 milioni.
Nel mirino della confisca sono finiti i beni di Francesco Faillace, 26 anni, ritenuto dagli inquirenti affilaito alla presunta ‘ndrina di Forastefano. L’uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari.
Chiesti cinque ergastoli per altrettanti boss.
Chiesti cinque ergastoli per altrettanti boss.
Si tratta di Totò Riina, Giuseppe Madonia, Gaetano Leonardo, Giacomo Sollami e Pietro Pernagallo, accusati di una serie di omicidi avvenuti nell’Ennese tra gli anni ’80 e ’90.
Droga nel box, manette a madre e ai due figli.
Droga nel box, manette a madre e ai due figli.
La droga, un chilo e trecento grammi di erba, era sopra un tavolo in bella vista, conservata all’interno di alcuni barattoli. In manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, è finito un intero nucleo familiare
Condanna confermata per Spartà. “Sconti” di pena per i suoi affiliati.
Condanna confermata per Spartà. "Sconti" di pena per i suoi affiliati.
Si è concluso il processo dell’operazione “Staffetta”, l’inchiesta sulla famiglia mafiosa di Santa Lucia sopra Contesse. I giudici hanno confermato integralmente la condanna di primo grado per il boss Giacomo Spartà. Riduzioni di pena, invece, per gli altri sodali.
