Su rinvio della Corte di Cassazione, si è svolto, davanti alla corte d’Appello di Messina, il processo contro la cosca dei ‘Ficareddi’. Condannati Giovanni Ficara, Orazio Ficara e Salvatore Giunta. Tornano liberi, invece, Cosentino, Floridia e Lo Presti.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Clan Muto, incriminate 43 persone.
Clan Muto, incriminate 43 persone.
Chiusa dalla Dda l’indagine ‘Godfather’ che ricostruisce gli affari della cosca mafiosa. Coinvolte 43 persone, appartenenti al clan Muto, accusate di estorsioni, usura e traffico di droga.
Estorsioni ai cantireri dell’A20, annullate tre sentenze.
Estorsioni ai cantireri dell'A20, annullate tre sentenze.
La Prima sezione della Suprema Corte ha annullato tre decisioni nell’ambito del processo sulle estorsioni per i lavori dell’autostrada Me-Pa. I beneficiari sono: Giuseppe Presti, Giovanni Mancini e Antonio Miraglia Fagiano.
Accolti 5 patteggiamenti.
Accolti 5 patteggiamenti.
In appello il pizzo del clan Sparacio ai commercianti intorno agli anni ’80. Alcuni nomi sono eccellenti, come quelli di Rosario Sparacio , 9 anni e 6 mesi, e Lorenzino Ingemi, 2 anni
Cocaina marca ‘Vesuvio’.
Cocaina marca 'Vesuvio'.
La droga, che viaggiava sull’asse Napoli-Cosenza, era destinata ai clienti vip del Cosentino . I tre arrestati sono Vincenzo Mattera, 40 anni, Antonio Carmelo Gravina, 37 e Giovanni Abbruzzese, 46. A quest’ultimo il provvedimento è stato notificato nel carcere di Bari.
‘Stabiliamo noi chi deve lavorare…’
'Stabiliamo noi chi deve lavorare...'
Nell’ambito del processo ‘Tamburo’, che ricostruisce le infiltrazioni mafiose nei lavori di ammodernamento dell’A/3, ha deposto l’imprenditore Beniamino Chiappetta che si è costituito parte civile. Nei cantieri l’offensiva della ‘ndrangheta era sancita con incendi e telefonate minatorie.
Agguato mortale in pieno centro.
Agguato mortale in pieno centro.
I sicari hanno esploso contro Rocco Albanese, 42 anni, numerosi colpi di pistola di grosso calibro. La vittima, dalla ‘carriera’ velocissima, si trovava sulla sua auto con la moglie, rimasta illesa.
Batosta alla cosca De Stefano: condannati in undici.
Batosta alla cosca De Stefano: condannati in undici.
Il processo, celebrato con il rito abbreviato nei confronti di appartenenti al clan De Stefano e loro favoreggiatori, era nato dalle dichiarazioni di Antonio Fiume, autoaccusatosi di una serie di reati. Condanne per complessivi 135 anni e 8 mesi di reclusione. Il gup di Reggio ha assolto anche nove imputati.
Omicidio maturato nel mondo della droga?
Omicidio maturato nel mondo della droga?
Secondo gli inquirenti, che stanno indagando sull’omicidio di Francesco la Boccetta, sarebbe ancora senza riscontri l’ipotesi del ‘messaggio’ al fratello Emanuele, collaboratore di giustizia. Probabile, invece, uno sgarro della vittima nel mondo dello spaccio. Intanto proseguono gli interrogatori.
Presi vicino al bunker dove si nascondeva il boss.
Presi vicino al bunker dove si nascondeva il boss.
Quattro rosarnesi, tutti componenti dello stesso nucleo familiare e imparentati con il latitante Giuseppe Bellocco, condannato nell’ambito del processo ‘Bosco selvaggio’, sono finiti in manette. Nono sono state rese note le modalità degli arresti compiuti dalla polizia.
