La paura di ritorsioni da parte di Cosa nostra può giustificare le menzogne del testimone. E’ la sentenza del gup Morosini che ha prosciolto Vincenzo Mantia, un imprenditore di Termini Imerese imputato di favoreggiamento.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
E il boss disse: uccidiamo pure i bimbi.
E il boss disse: uccidiamo pure i bimbi.
La Dda di Bari ha sgominato il clan Conte, attualmente in guerra contro il clan Valentini. Trentuno gli arresti per mafia, droga ed estorsioni.
Mafia, i rapporti con Guttadauro. Il medico Aragona: voglio patteggiare.
Mafia, i rapporti con Guttadauro. Il medico Aragona: voglio patteggiare.
Salvatore Aragona, il medico coinvolto nell’inchietsa su mafia e politica, detta anche ‘Ghiaccio 2’, ha patteggiato sei mesi al termine di un accordo tra accusa e difesa. Il gup deciderà anche sull’eventuale scarcerazione dell’ex assessore Miceli.
Strage di mafia, inflitti 3 ergastoli. Vittime di Barcellona e Castroreale.
Strage di mafia, inflitti 3 ergastoli. Vittime di Barcellona e Castroreale.
Le vittime si chiamavano Rosario Chillemi, Filippo Alesci Lo Presti, Salvatore Mirabile. I tre avevano ‘osato’ chiedere il pizzo a imprese che erano protette dal boss catanese Nitto Santapaola. Carcere a vita per i killer.
Mafia di Brancaccio, 61 condannati.
Mafia di Brancaccio, 61 condannati.
Emessa la sentenza, con rito abbreviato, per gli 81 imputati dell’operazione ‘Ghiaccio’. Inflitti oltre due secoli e mezzo di carcere. Pene anche ai commercianti che hanno negato di avere pagato il pizzo. Assolti in venti.
Spaccio nel trapanese, otto arresti fra Sicilia e Emilia.
Spaccio nel trapanese, otto arresti fra Sicilia e Emilia.
Una banda di narcotrafficanti che operava nelle province di Trapani, Palermo e Reggio Emilia, è stata sgominata dai carabinieri di Alcamo. A capo dell’organizzazione trapanese c’era Pietro Catania, sottoposto a libertà vigilata.
Il blitz. Sono uomini dei clan: 41 arresti.
Il blitz. Sono uomini dei clan: 41 arresti.
Un’operazione della Dda, denominata ‘Alta mafia’, provoca un terremoto giudiziario, travolgendo politici, imprenditori e funzionari di enti pubblici. Gli occhi degli investigatori sulle attività di Canicatti’ e sul consiglio provinciale di Agrigento.
Lo Giudice: ‘Un politico al servizio dei boss’.
Lo Giudice: 'Un politico al servizio dei boss'.
Secondo i verbali delle intercettazioni, Vincenzo Lo Giudice parlava dei mafiosi e si dichiarava a ‘disposizione’. La sua segreteria politica era il punto nevralgico per la spartizione degli appalti.
Mafia. Attentati, scatta l’allarme rosso.
Mafia. Attentati, scatta l'allarme rosso.
Un dossier del Prefetto di Palermo, Giosuè Marino, segnala il pericolo circa la possibilità che schegge impazzite delle cosche potrebbero colpire pezzi dello Stato. A fare da detonatore, secondo la Dda, ci sarebbe il malcontento dei boss condannati all’ergastolo che speravano in leggi favorevoli.
Estorsione a Brancaccio, finisce sotto processo.
Estorsione a Brancaccio, finisce sotto processo.
Sebastiano Caccamo, ritenuto vicino a Cosa nostra, dovrà difendersi dall’accusa di aver chiesto il pizzo ai commercianti di Brancaccio, con l’aggravante di aver agevolato le cosche mafiose. Secondo la difesa, però, non ci sono prove certe.
