Riciclaggio, libero il pubblicitario. ‘L’arresto non era necessario’.

Riciclaggio, libero il pubblicitario. 'L'arresto non era necessario'.

Giuseppe Amato era finito in carcere lo scorso 24 gennaio con l’accusa di aver ‘ripulito’ un miliardo e trecento milioni dei boss Graviano, ma il Tribunale del Riesame ‘allegerisce’ la sua posizione in quanto non ci sarebbero gravi indizi. L’uomo resta comunque indagato.