I pentiti: Di Vincenzo vittima ma nelle mani di Cosa nostra.

Pietro Di Vincenzo.

Dalle testimonianze dei collaboratori emrgerebbe la doppia faccia dell’imprendiotre nisseno, Pietro Di Vincenzo: obbligato a pagare il pizzo ma anche favorito negli affari di Cosa nostra. Da giugno si trova in carcere per riciclaggio, estorsione ed attribuzione fittizia di beni.