Sei anni al mafioso che intestava i beni ai prestanome, due a uno di coloro che lo avrebbero aiutato nel tentativo di evitare sequestri e confische. Confisca che ieri è arrivata su ordine del Gup Lorenzo Matassa, che ha accolto la richiesta del pm Dario Scaletta e dichiarato la colpevolezza di Francesco Paolo Maniscalco, 52 anni, già condannato per mafia e che ha avuto la pena più alta.
