È Rosario Sergio Flamia, a volere precisare e puntualizzare Spontaneamente. Senza che i pm avessero posto alcuna domanda specifica al collaboratore di giustizia di Bagheria, l’ex mafioso afferma che, uscito dal carcere di Saluzzo nell’ottobre 1995 e ritornato a Bagheria, era stato informato da Domenico Di Salvo, uomo d’onore di Bagheria, di tenere lontano Luigi Ilardo, detto Gino, nipote di Piddu Madonia.
