Il vero capo sarebbe lui, Giovanni Filardo: ma il tribunale di Marsala in novembre lo ha assolto dall’accusa di mafia e, una volta riarrestato, un altro tribunale, il collegio per il riesame di Palermo, il mese scorso lo ha scarcerato, assieme alla moglie Francesca Maria Barresi e alle figlie Valentina e Floriana. II reato di intestazione fittizia di beni non c’è, sostengono i giudici palermitani, per motivi tecnici: ma Lorenzo Cimarosa, cugino acquisito di Matteo Messina Denaro, dice che a carico di Filardo, primo cugino del superlatitante, c’è molto di più.
