Attentato Addaura, il pentito: «Inventai tutto».

Angelo Fontana,attentato,Addaura

Aveva confessato di avere partecipato al fallito attentato dell’Addaura, aveva raccontato gli appostamenti, chi c’era e chi non c’era quando Cosa nostra cercò di uccidere il giudice Giovanni Falcone e i due magistrati svizzeri Carla Del Ponte e Claudio Lehmann. L’unico problema è che Angelo Fontana (non a caso detto «’U Miricanu»), la mattina del 21 giugno 1989 e nei giorni precedenti, era negli Stati Uniti, dove doveva firmare ogni giorno un registro in un distretto di polizia.