In sette chiedono il rito abbreviato — e fra di loro c’è il «dissociato» Lorenzo Cimarosa, cugino di Matteo Messina Denaro — e in quattro si propongono per il patteggiamento. Tempi serrati, davanti al presidente dei Gup di Palermo, Cesare Vincenti, per l’udienza preliminare contro i fiancheggiatori del superlatitante di Cosa nostra: entro domani dovranno essere disposti gli eventuali rinvii a giudizio, pena la scarcerazione degli indagati che rispondono di reati meno gravi.
