Il blitz a Santa Maria di Gesù, la contabilità tenuta sui pizzini e il giro di scommesse dalle celle

La contabilità della droga viaggiava sui pizzini, che venivano fotografati e inviati nelle chat criptate per sottoporli al boss che da dietro le sbarre impartiva ordini e strategie. A gestire numeri e fondo cassa (comune a entrambi i gruppi) sarebbero stati Vincenzo Toscano e Mario Mirko Brancato, che periodicamente aggiornavano il prezzo delle forniture e consegnavano denaro su richiesta di Gabriele Pedalino – in carcere a Livorno dal 2015 perché materiale esecutore dell’omicidio di Mirko Sciacchitano – o di sua madre Concetta Profeta. Cifre e numeri erano annotati scrupolosamente: nei pizzini sequestrati dagli agenti della squadra mobile e dai militari del Ros c’erano tutti i membri.