Dopo la retata che ha portato all’arresto di ventuno persone che facevano parte delle due bande che gestivano il giro di droga all’Acquasanta, emergono nuovi particolari. Minacce per chi non pagava i fornitori. Il caso di un giovane spacciatore massacrato per 120 euro.
Dossier: Rassegna Stampa
Estorsioni, in cella imprenditore di Carini. Collega lo denuncia: ‘Gli pagavo il pizzo’.
Estorsioni, in cella imprenditore di Carini. Collega lo denuncia: 'Gli pagavo il pizzo'.
Un incensurato, Girolamo Cangialosi, titolare di un’impresa di trasporti, riscuoteva il pizzo per conto dei Lo Piccolo. La squadra mobile lo ha bloccato a Mondello con l’accusa di estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Una delle vittime si è ribellata dicendo che per diversi anni ha versato 1.600 euro a trimestre.
Gestivano case d’appuntamento. Quattro arresti della Mobile.
Gestivano case d'appuntamento. Quattro arresti della Mobile.
Le persone finite in manette, nell’ambito dell’operazione ‘Anna 2’, sono accusate di concorso in sfruttamento della prostituzione. L’attività della banda, che spaziava in tutta Italia, venuta fuori al termine di indagini ed intercettazioni difficili.
Rifiuti, traffico internazionale scoperto dal Noe.
Rifiuti, traffico internazionale scoperto dal Noe.
Un processo di riciclaggio che riguardava la trasformazione dell’immondizia in ‘oro’. L’operazione condotta dai carabinieri ha portato all’esecuzione di tredici misure cautelari. Tra le persone coinvolte anche due cinesi ed alcuni imprenditori campani che operano nel settore.
Calcestruzzi, inchiesta chiusa con nuove accuse dei pm.
Calcestruzzi, inchiesta chiusa con nuove accuse dei pm.
Secondo gli inquirenti, la Calcestruzzi avrebbe proceduto su tutto il territorio nazionale alla creazione di fondi neri, da destinare, quantomeno in Sicilia, alla mafia. L’inchiesta si basa sulle dichiarazioni di Salvatore Paterna, ex dipendente dell’azienda, arrestato nei mesi scorsi.
‘Spaccio di droga nelle mani del clan’. Retata all’Acquasanta, ventuno in cella.
'Spaccio di droga nelle mani del clan'. Retata all'Acquasanta, ventuno in cella.
Due diverse bande si dividevano l’affare della droga all’Acquasanta. Ad una gang affidato il monopolio di hascisc e marijuana, ad un’altra quello della cocaina. Il figlio del boss Vincenzo Galatolo, Angelo, 41 anni, gestiva la vendita ed incassava il venti per cento sui proventi.
Tortorici, ‘pizzo’ al ristorante a mangiava gratis con gli amici.
Tortorici, 'pizzo' al ristorante a mangiava gratis con gli amici.
Arrestato per estorsione Bernardo Laurendino, 53 anni, cognato del pentito Orlando Galati Giordano. Pizzo che si protraeva da oltre un anno ma, che da aprile 2007, veniva documentato con intercettazioni e pedinamenti. Denunciati anche quattro ragazzi.
A distanza di 16 anni Libero Grassi ha avuto giustizia.
A distanza di 16 anni Libero Grassi ha avuto giustizia.
Mandanti e killer sono stati definitivamente condannati all’ergastolo. Ancora una volta ha retto il ‘teorema Buscetta’. Libero Grassi aveva 61 anni quando pagò con la vita il suo coraggio di dire no al racket.
Tre corrieri d’eroina bloccati all’autogrill. Il carico destinato a Calabria e Sicilia.
Tre corrieri d'eroina bloccati all'autogrill. Il carico destinato a Calabria e Sicilia.
Un’operazione dei carabinieri di Catanzaro a Sala Consilina ha portato all’arresto di tre catanesi ed al sequestro di 800 grammi di droga. L’accusa nei loro confronti è di detenzione di sostanza stupefacente. Sono in corso indagini sui possibili destinatari della droga.
Da bar-paninoteca a casa d’appuntamento.
Da bar-paninoteca a casa d'appuntamento.
Sventato dai carabinieri un giro di prostituzione che coinvolgeva giovani ed avvenenti romene, attratte dal miraggio di un lavoro onesto. Arrestati Giuseppe e Giovanni Tutino e Leonardo Sciarrone. Tra i clienti filmato anche un sacerdote.
