Paolo Giacalone ebbe una violenta lite al cellulare con il cugino intorno a mezzogiorno, poi la spedizione di morte. Oggi l’interrogatorio davanti al gip di Francesco Comandè, il presunto assassino dei fratelli Giacalone.
Dossier: Rassegna Stampa
Lo chiamavano ‘l’albanese’ ma lavorava in Italia sotto falso nome.
Lo chiamavano 'l'albanese' ma lavorava in Italia sotto falso nome.
C’è un altro indagato nell’ambito del duplice omicidio, avvenuto nell’aprile 2006 dei fratelli Giacalone. Si tratta dello slavo Edo Dzemaili, che deve rispondere di favoreggiamento.
Nascondeva la cocaina nel cellulare e nella cappa della cucina di casa.
Nascondeva la cocaina nel cellulare e nella cappa della cucina di casa.
Quasi tre grammi di cocaina in auto ed altri dieci a casa. E’ questo il ritrovamento della squadra di polizia giudiziaria dopo aver fermato Silvestro Fasone ad un posto di blocco.
Usura, sott’accusa le pubblicità finanziarie ingannevoli.
Usura, sott'accusa le pubblicità finanziarie ingannevoli.
Il Commissario antiracket ed antiusura, Raffaele Lauro, ha chiesto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, l’apertura di un procedimento per presunta pubblicità ingannevole nei confronti degli intermediari finanziari.
I due fratelli Giacalone assassinati dal cugino.
I due fratelli Giacalone assassinati dal cugino.
Il killer sarebbe Francesco Comandè, spalleggiato da Umberto Rizzitano. Secondo il magistrato, l’uomo sarebbe stato spinto da motivi abbietti e futili maturati in un contesto mafioso. La missione di morte, che aveva come obiettivo ‘solo’ uno dei due fratelli, Paolo Giacalone, avvenne l’11 aprile del 2006.
Commercianti denunciano: due arresti. ‘Sono gli esattori del clan di Vicari’.
Commercianti denunciano: due arresti. 'Sono gli esattori del clan di Vicari'.
Salvatore La Monica e Salvatore Macaluso, quanto a pretese non scherzavano affatto: cecavano di imporre il pizzo a tappeto e volevano pure essere ringraziati. Ma di strada i due ne hanno fatta poca. Il coraggio di quattro commercianti ha fatto scattare le manette ai polsi.
L’usuraio ‘fantasma’ vessava bancarellari e giocatori d’azzardo.
L'usuraio 'fantasma' vessava bancarellari e giocatori d'azzardo.
Esemplare arresto della Guardia di Finanza con sequestro di titoli per un milione di euro. a finire in manette Agostino Rizza, usuraio dei venditori ambulanti e dei giocatori d’azzardo.
Usura per un giorno nelle mani di uno strozzino.
Usura per un giorno nelle mani di uno strozzino.
Prima puntata dell’inchiesta di ‘Repubblica’ sull’usura nella Capitale. Gli strozzini sono tantissimi e si nascondono dappertutto. I due giornalisti, per la prima volta, sono riusciti a smascherarli in diretta, con le immagini filmate e la trattativa registrata.
Holding internazionale della droga. Saranno processati 80 imputati.
Holding internazionale della droga. Saranno processati 80 imputati.
Avrebbero spinto fiumi di droga albanese lungo l¿asse calabro-pugliese. Una ipotetica holding internazionale che il pm antimafia Raffaela Sforza ha scompaginato. Si è chiusa con 80 rinvii a giudizio l’udienza preliminare del processo ‘Anje’.
Latitante napoletano bloccato su un motopeschereccio a Lipari.
Latitante napoletano bloccato su un motopeschereccio a Lipari.
E’ stato arrestato a bordo di un peschereccio, a largo di Lipari, Francesco Cherillo. L’uomo, vicino alla cosca Gallo-Cavaleri, è accusato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
