Il 15 settembre del 1993 Salvatore Grigoli attese il sacerdote sotto casa sparandogli un colpo alla nuca. Il movente: Don Pino con ostinazione strappava i bambini all’illegalità. In corso la causa per la sua beatificazione.
Dossier: Rassegna Stampa
Piante di marijuana, due arresti alla Favorita.
Piante di marijuana, due arresti alla Favorita.
L’orticello di canapa indiana era stato realizzato nel polmone verde di Palermo. Le piante di marijuana, alte anche due metri, sono state scoperte dai carabinieri. In manette Fabrizio e Marco Misseri.
Un deposito distrutto da un attentato. Dieci ore di fuoco vicino all’ortofrutticolo.
Un deposito distrutto da un attentato. Dieci ore di fuoco vicino all'ortofrutticolo.
Ad andare in fiamme sono stati un deposito privato con migliaia di contenitori in legno e in plastica, una Y10 e un capannone. Un segnale inequivocabile, che potrebbe nascondere la mano del racket. Il titolare ha dichiarato di non aver mai ricevuto richieste di pizzo.
Colpi di pistola per un avvertimento. Bimba di sei anni ferita ad un braccio.
Colpi di pistola per un avvertimento. Bimba di sei anni ferita ad un braccio.
Sfiorata ieri pomeriggio l’ennesima tragedia. Al rione Barra, due malviventi hanno sparato contro l’abitazione della famiglia Aprea, un clan che opera nella zona orientale. La piccola si trovava sull’uscio di casa.
Contrada, i perchè di una condanna. ‘Depistò le indagini, agevolò i boss’.
Contrada, i perchè di una condanna. 'Depistò le indagini, agevolò i boss'.
Nelle motivazioni della sentenza di condanna emerge un giudizio durissimo sull’ex numero tre del Sisde. Secondo i giudici della Corte d’appello di Palermo Bruno Contrada diede un contributo sistematico al rafforzamento di Cosa nostra.
Coltivava marijuana in casa.
Coltivava marijuana in casa.
Arrestato dai carabinieri il gestore di un locale del centro di Taormina. L’accusa è di coltivazione di piante oppiacee e detenzione di droga ai fini spaccio. Nella abitazione dell’uomo sono state trovate piante di oltre due metri e dosi già pronte.
Spaccio con ‘vedetta’.
Spaccio con 'vedetta'.
Giuseppe Giunta, 35 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’abitazione dell’uomo gli agenti della Mobile hanno trovato 35 grammi di marijuana.
Hanno chiesto il ‘pizzo’.
Hanno chiesto il 'pizzo'.
Due giovani tortoriciani avevano preso di mira il titolare di un mobilificio, ma non avevano fatto i conti con una telecamera a circuito chiuso. L’accusa è di tentata estorsione aggravata in concorso.
Giardini, estorsioni a negozi e imprese. Udienza preliminare per sette ‘esattori’.
Giardini, estorsioni a negozi e imprese. Udienza preliminare per sette 'esattori'.
Il 10 ottobre prossimo compariranno davanti al giudice Sicuro i presunti taglieggiatori per il quali il pm Arcadi ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta ‘Good Friend’. Tre gli episodi contestati.
‘Rovinato dal racket, vendo un rene’.
'Rovinato dal racket, vendo un rene'.
Non si è piegato alle richieste del pizzo, ma ora è sul lastrico. Un commerciante esasperato si è rivolto alle istituzioni senza ottenere risposte.
