Due giovani di Barcellona ed uno di Pace del Mela sono stati arrestati nel popolare quartire di Brancaccio a Palermo. I tre viaggiavano con un chilo di hascisc diviso in quattro panetti.
Dossier: Rassegna Stampa
Ecstasy e coca davanti alle discoteche. In manette a Taormina due ‘pusher’.
Ecstasy e coca davanti alle discoteche. In manette a Taormina due 'pusher'.
Un’operazione dei carabinieri fa scattare le manette ai polsi di due pregiudicati: Massimo Saporito, 31 anni, e Francesco Todaro, 19 anni. L’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Addosso ai due anche del denaro, probabile provento dell’attività di spaccio.
Droga, ‘segnalati’ trentotto giovani. Trovati con hashish e marijuana.
Droga, 'segnalati' trentotto giovani. Trovati con hashish e marijuana.
Il blitz della Guardia di Finanza e dei carabinieri è scattato tra sabato e domenica. I giovani sono stati sorpresi in vari punti. Due avevano anche due dosi di cocaina.
Messina si conferma centro strategico di smercio.
Messina si conferma centro strategico di smercio.
Fiumi di sostanze stupefacenti attraversano la città dove lo spaccio è tra le attività prevalenti della criminalità locale. Anni di indagini hanno accertato traffici con l’Albania, la Colombia, i Paesi Bassi.
‘Imprenditori e politici a disposzione dei boss’.
'Imprenditori e politici a disposzione dei boss'.
La relazione semestrale della Dia lancia l’allarme sui ‘legami perversi’, cioè quella sorta di ‘patto’ tra Cosa nostra ed il tessuto politico-economico dell’Isola. Il rapporto parla anche di segnali di dissociazione nelle carceri da parte dei boss, poco ‘contenti’ di Bernardo Provenzano.
‘Paga diecimila euro’. Presi due estorsori.
'Paga diecimila euro'. Presi due estorsori.
Finiscono in manette due pregiudicati ritenuti affiliati al clan Licciardi di Secondigliano. L’accusa è di tentata estorsione aggravata nei confronti di un commerciante.
Resa dei conti tra i clan: 54 morti in otto mesi.
Resa dei conti tra i clan: 54 morti in otto mesi.
La relazione semestrale della Dia traccia un quadro degli affari delle cosche napoletane: non solo il racket, nel mirino anche appalti pubblici ed aree di sviluppo. Il cartello Misso-Mazzarella-Sarno predomina sull’Alleanza di Secondigliano.
Latitante a casa sua, arrestato dai carabinieri.
Latitante a casa sua, arrestato dai carabinieri.
Lo hanno arrestato sotto gli occhi increduli dei parenti. Francesco Pistone, 42 anni, era inseguito dal marzo del 2004, quando venne eseguita l’operazione ‘Ficodindia 8’, nella quale finirono in manette boss e gregari del gruppo soprannominato ‘Muss’i ficurinia’.
Il boss si consegna per amore.
Il boss si consegna per amore.
Lei lo aveva seguito per amore in latitanza. Adesso, Ignazio Gagliardo ‘ricambia’, tornando in Italia per far curare la sua compagna. Il capomafia emergente dell’Agrigentino si era rifugiato in Sudafrica e poi in Belgio. Deve scontare otto anni.
Bancarella abusiva? Paghi il pizzo.
Bancarella abusiva? Paghi il pizzo.
L’ordine del clan è il seguente: tre euro al giorno per chi ha la licenza, cinque per gli abusivi. A farne le spese sono le centinaia di commercianti ambulanti che tutte le mattine affollano Piazza Garibaldi, Duchesca e Porta Nolana. Sullo sfondo la conquista di zone controllate storicamente dai Giuliano.
