Sgominata un’organizzazione che reclutava ragazze con l’esca del lavoro pulito. Le 14 ordinanze di custodia cautelare contemplano una serie di reati gravissimi. Le disavventure di una delle vittime che si è ribellata ai suoi aguzzini denunciandoli.
Dossier: Rassegna Stampa
Racket, dieci condanne.
Racket, dieci condanne.
Le pene maggiori sono state inflitte a Vincenza Settineri e Giovanni Vitale. Inesistente l’associazione mafiosa, prescritta, invece, l’usura che, insieme alle estorsioni, era l’attività principale del gruppo Sparacio.
Un arresto per estorsione.
Un arresto per estorsione.
Finisce agli arresti domiciliari un carozziere di 35 anni con l’accusa di usura e tentata estorsione continuata ai danni di un muratore. L’uomo per un prestito di 10.000 euro ne chiedeva 400.000 mila. La vittima denunciata per simulazione.
Miceli a giudizio, Carcione libero.
Miceli a giudizio, Carcione libero.
Mimmo Miceli, l’ex assessore comunale rinviato a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, sarà processato il 6 luglio. Per quella data Miceli vuole arrivare da uomo libero, nonostante i ripetuti ‘no’ per la scarcerazione. Intanto, Carcione ha lasciato gli arresti domiciliari.
Guttadauro protetto da Provenzano.
Guttadauro protetto da Provenzano.
Nell’ambito del processo contro Pietro Lo Jacono, collaboratore di Provenzano, nuove rivelazioni di Nino Giuffrè. Secondo il pentito, Provenzano proteggeva Giuseppe Guttadauro, boss di Brancaccio, dalle ire degli altri capimandamento.
Ricercato da due anni, preso.
Ricercato da due anni, preso.
Pasquale Guerrisi, 37 anni, è stato arrestato in Lombardia dove lavorava facendo il muratore. L’uomo, in affari col boss Carmelo Bellocco, era ricercato per un traffico internazionale di stupefacenti.
Processi ai clan niente sconti ai boss.
Processi ai clan niente sconti ai boss.
La Procura Generale di Napoli, durante il processo di secondo grado ‘Maglio’, ha ufficializzato la decisione di non concedere più sconti ai boss. Immediata la reazione dei difensori che chiedono un intervento del ministro Castelli.
Arrestato a Parigi l’ultimo latitante.
Arrestato a Parigi l'ultimo latitante.
Si è conclusa ieri, con l’arresto di Nicola D’Angelo, già noto alle forze dell’ordine, l’operazione antidroga ‘Villagonia’. L’uomo, latitante dal 4 marzo, è stato arrestato dalla polizia francese.
Processo blitz Briciola si esaminano i filmati.
Processo blitz Briciola si esaminano i filmati.
Il processo riguarda un’intensa attività di spaccio che portò, nel novembre del 2001, all’emissione di 19 ordinanze di custodia cautelare. Continua la visone dei filmati relativi, appunto, allo smercio della droga.
‘Due anni fa volevano farmi fuori’.
'Due anni fa volevano farmi fuori'.
Il pentito Vittorio Jerinò ha raccontato i particolari del fallito agguato mentre era in Piemonte. Indicati i luoghi dove ha nascosto armi ed esplosivo durante la sua ultima latitanza.
