Giovanni Bonforte si nascondeva in un casolare di campagna a Rosali’. L’uomo, elemento di spicco della cosca Imerti, era inseguito da due ordinanze di ripristino di custodia cautelare in carcere, emesse in seguito ad altrettante condanne per associazione mafiosa e omicidio.
Dossier: Rassegna Stampa
Quindici anni a Idotta.
Quindici anni a Idotta.
Per aver ‘difeso’ suo nipote si è beccato 15 anni di carcere. E’ il giudizio abbreviato per l’omicidio di Vincenzo Prugno, eseguito da Marcello Idotta nel dicembre del 2000. Secondo il gup Sicuro non si trattò di un’esecuzione premeditata.
Belmonte, 5 anni a un imprenditore. ‘E’ vicino ai boss Provenzano e Spera’.
Belmonte, 5 anni a un imprenditore. 'E' vicino ai boss Provenzano e Spera'.
Antonino Giordano è stato ritenuto colpevole di associazione mafiosa. Secondo l’accusa, si era procurato appalti con mezzi illeciti pure in centri del Nord. A dimostrare le tesi dei Pm sono state le intercettazioni ambientali.
Gioia Tauro, blitz antidroga. Arresti, sequestri e denunce.
Gioia Tauro, blitz antidroga. Arresti, sequestri e denunce.
Due spacciatori in manette, una donna denunziata a piede libero, duecento dosi di sostanze stupefacenti sequestrate e dieci tossicodipendenti identificati è il bilancio di una operazione antidroga condotta dalla GdF di Gioia Tauro.
Arrestato al confine presunto trafficante.
Arrestato al confine presunto trafficante.
La polizia di frontiera di Ventimiglia ha tratto in arresto Elio Campanaro, 42 anni, di Nicotera. Secondo gli inquirenti, l’uomo farebbe parte di una grossa organizzazione dedita al narcotraffico che smerciava sostanze stupefacenti su tutto il territorio italiano.
Cent’anni di carcere ai ‘mercanti di morte’.
Cent'anni di carcere ai 'mercanti di morte'.
Si è concluso con undici condanne il troncone dell’inchiesta principale ‘Supermercato’. Le pene più severe sono state inflitte a Francesco Cavarra e Nicola Loccisano (15 anni). Quattordici anni al boss della ‘ndrangheta Domenico Ierinò e sette anni e sei mesi a Liliana Bautista.
Intimidazione a colpi d’arma da fuoco.
Intimidazione a colpi d'arma da fuoco.
Continuano le intimidazioni del racket nella provincia di Reggio Calabria. Prese di mira, a colpi di pistola, un’agenzia assicurativa e un garage, rispettiavmente a S.Ferdinando e Rosarno.
Relazione del Pm Chillemi.
Relazione del Pm Chillemi.
Si è aperto ieri in Corte d’Assise, con la relazione del pm Chillemi, il processo per il duplice omicidio di Luigi Sanò e Bartolo Milone, uccisi nel gennaio del ’90 a Terme Vigliatore. Il dibattimento terrà conto delle dichiarazioni dei pentiti Chiofalo e Caliri.
‘Quelle telefonate compromettenti’.
'Quelle telefonate compromettenti'.
Nuova udienza al processo contro Marcello Dell’Utri. A testimoniare, il perito Gioacchino Genchi, cui i Pm hanno affidato una consulenza informatica. L’esperto ha dichiarato che il senatore aveva spesso contatti telefonici con due pentiti di mafia: Pino Chiofalo e Cosimo Cirfeta.
Notte di fuoco e di paura grazie alla ‘banda del pizzo’.
Notte di fuoco e di paura grazie alla 'banda del pizzo'.
Due automobili, una bancarella, un deposito e un grande magazzino ortofrutticolo sono stati dati alle fiamme la notte scorsa. Per tutti gli incendi, ad eccezione di quello della Lancia ‘Dedra’, è ipotizzabile l’origine dolosa a fine estorsivo.
