Non solo racket delle estorsioni. La ’ndrina Libri, come confermato dall’indagine “Atto Quarto”, faceva affari anche con il traffico di sostanze stupefacenti. I poliziotti della Squadra Mobile scoprono già nel marzo 2017 una sinergia con esponenti di primo piano delle cosche di Platì. La conferma si ricava quando due emissari dei Libri, intercettati e monitorati, […]
Dossier: Rassegna Stampa
Fioraio picchiato perché non pagava il pizzo, 5 arresti a Gela
La squadra mobile e il commissariato di Gela stamattina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Caltanissetta, nei confronti di cinque persone per tentata estorsione e lesioni gravi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Caltanissetta, sono state avviate nel febbraio scorso, quando la polizia di Stato ha appreso che il titolare […]
Il pm chiede 13 anni per Bonafede
Per Andrea Bonafede, l’operaio del comune di Campobello di Mazara, accusato di essere stato il «postino» di Matteo Messina Denaro, la Procura di Palermo ha chiesto la condanna a 13 anni. Andrea Bonafede è cugino e omonimo del geometra che aveva invece fornito l’identità al boss Messina Denaro, ora deceduto. L’operaio è accusato di associazione […]
Imprenditori vittime o complici dei clan
Da una parte gli imprenditori vessati dalla cosca Libri, dall’altra quelli che con quel clan hanno fatto affari. In mezzo la procura antimafia che sprona chi è taglieggiato a denunciare: «Chi sceglie di stare con la ‘ndrangheta è un perdente» ammoniscono gli inquirenti, nella conferenza stampa tenuta dopo l’esecuzione dell’inchiesta “Atto quarto”. Nell’operazione eseguita all’alba di […]
Il cellulare in carcere per continuare a guidare il clan
Un micro cellulare – «un iPhone piccolissimo», un marchingegno in vendita solo via Internet «appositamente progettato per essere occultato» – destinato al capo detenuto. Dal carcere, dove era ritornato nel giugno 2020 al culmine della retata “Malefix”, Edoardo Mangiola, il fedelissimo della ’ndrina Libri che aveva guadagnato i gradi di colonnello della cosca con base […]
I 4 clan, il coordinatore, il capo piazza, i pusher, le vedette: ecco la via della droga a Catania
Il blitz dei carabinieri denominato “Malerba” ha consentito di disarticolare 4 gruppi criminali che gestivano numerose “piazze di spaccio” di sostanze stupefacenti (cocaina e marijuana) nel popoloso quartiere di San Giovanni Galermo di Catania. È stato accertato come “Cosa nostra” catanese, nonostante le continue operazioni di polizia sul territorio, sfruttando la peculiare morfologia dell’area, caratterizzata […]
Catania, assedio alla piazza di spaccio (da 240.000 euro al giorno) di via Capo Passero: 46 arresti, anche 5 minori
Assedio dei carabinieri a una delle piazze di spaccio di fiorenti di Catania. Parliamo di via Capo Passero, meno di 1.000 metri di strada nel quartiere etneo di San Giovanni Galermo, dove ad ogni anfratto si nasconde un pusher diverso. La strada nella notte è stata l’obiettivo di un imponente blitz antidroga. Il bilancio dell’operazione […]
Reggio, la legge del racket della ’ndrina Libri
Pizzo ai commercianti e mazzette agli imprenditori: il racket delle estorsioni si conferma il “core business” della ’ndrina Libri, le nuove generazioni della cosca di Reggio Calabria con base operativa nella frazione collinare Cannavò ed una postazione nel direttorio di comando del mandamento “Città”. Le gerarchie moderne della cosca Libri non si limitavano ad esercitare […]
Il pizzo, il fuoco e la denuncia
Non servivano minacce o violenza per farsi dare i soldi. Bastava chiedere un contributo «per mettersi a posto» e poter lavorare in pace, per «dare una mano alle famiglie dei carcerati», e gli imprenditori come Herbert Nunzio Catalano pagavano. Senza fiatare. A cadenza più o meno regolare, i caporioni o i loro “giannizzeri” si presentavano […]
«Chi sceglie di stare con la ’ndrangheta è un perdente»
«Le denunce degli imprenditori che si ribellano a cosche e racket continuano a crescere a Reggio Calabria: questo è un segnale rassicurate, importante, che fa ben sperare per il futuro anche perché è un dato che resta ad oggi sconosciuto in tante altre aree della città». È proprio questo l’aspetto che tiene a rimarcare il […]
