Arrestato Vincenzo Virga, il numero tre di Cosa nostra. L’ultima serata da superlatitante l’ha trascorsa in una casa fredda e umida del trapanese a guardare un video sulle stragi di Falcone e Borsellino. Al ras di Trapani si è giunti seguendo Giuseppe Simonte, 37 anni, arrestato pure lui, che l’ospitava nella villetta dove viveva con […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il ras di Trapani fra politica e grandi affari.
Il ras di Trapani fra politica e grandi affari.
Vincenzo Virga era un esponente di primo piano di Cosa nostra. Capomandamento di Trapani e fedelissimo di Provenzano, fino agli anni ’80 era uno sconosciuto, poi un’ascesa continua: apre una gioielleria, tesse una fitta rete di rapporti, mette le mani sugli appalti.
Acciuffato Giovanni Latino.
Acciuffato Giovanni Latino.
La latitanza di Giovanni Latino è durata poco meno di due anni. L’uomo, 51 anni, ritenuto il reggente della cosca di Santa Panagia, organizzazione legata ai clan Nardo di Lentini e Santapaola di Catania, è stato catturato dopo una fuga nei pressi della Fiera del Sud. Latino era ricercato dal maggio del ’99.
Smantellata una centrale del traffico di stupefacenti.
Smantellata una centrale del traffico di stupefacenti.
I carabinieri hanno arrestato tre lametini e un paolano e sequestrato 32 chilogrammi di marijuana oltre a cocaina ed eroina. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di una parte consistente del traffico di sostanze stupefacenti che si svolge non solo nel Lametino ma anche fuori regione.
Latitante catturato a Milano.
Latitante catturato a Milano.
Si stava recando nel centro di Milano, ma i poliziotti lo hanno circondato arrestandolo. Si tratta di Antonino Garibaldi, 44 anni, affiliato al clan Cappello, ritenuto uomo di spicco della stessa cosca nonchè specializzato nel gestire il traffico di droghe. L’uomo dovrà scontare una pena di 12 anni, in seguito all’operazione ‘Titanic’ del maggio ’98.
Mafia delle Madonie. Dodici condanne pure in appello.
Mafia delle Madonie. Dodici condanne pure in appello.
La Corte d’Assise ha confermato le pene inflitte in primo grado, ma anche quattro assoluzioni emesse nel processo ‘Armillieri + 15’, in cui venivano giudicati presunti mafiosi, estorsioni e delitti commessi negli anni ’90.
Mafia e delitti, 8 arresti tra Sommatino e Gela.
Mafia e delitti, 8 arresti tra Sommatino e Gela.
Otto ordinanze di custodia cautelare per un omicidio e un tentato omicidio. L’inchiesta riguarda l’agguato, avvenuto nel ’91, contro Calogero Pulci, allora assessore comunale di Sommatino e ritenuto reggente della famiglia di Cosa nostra, e l’omicidio, nello stesso anno, di Filippo Cianci, anch’egli assessore e indicato come esponente della Stidda.
Giro di usura tra Lazio, Campania e Sicilia.
Giro di usura tra Lazio, Campania e Sicilia.
I carabinieri di Latina hanno emesso 18 ordinanze di custodia cautelare. I reati sono: usura, estorsione e riciclaggio di assegni. Nel blitz sono finiti anche componenti delle famiglie Ciarelli e Morelli. Nell’inchiesta sono indagate 36 persone.
12 anni, ferito dai killer all’uscita da scuola.
12 anni, ferito dai killer all'uscita da scuola.
L’obiettivo dei due killer era Antonio Di Meglio, ferito ad un piede, un pregiudicato ritornato da poco in libertà. Ma ad andarci di mezzo è un ragazzino che sarà operato per estrargli il proiettile dalla gamba. La polizia ha identificato uno dei sicari.
La camorra punta ‘on line’.
La camorra punta 'on line'.
Il sospetto era presente da tempo. Adesso c’è la conferma. La criminalità organizzata ha messo le mani sul grande business di Internet e delle scommesse telematiche. Un blitz della Finanza si è concluso con 11 denunciati a piede libero.
