Tre processi a Messina nello stessoì giorno sono sfilati davanti ai giudici fior ì di boss della mafia messinese.I reatiì contestati usura ed estorsione.
Dossier: Rassegna Stampa
POLLINA INTIMIDAZIONE MAFIOSA A VICEPREFETTO
POLLINA INTIMIDAZIONE MAFIOSA A VICEPREFETTO
intimidazioni ai commissari straordinari del ì comune di Pollina, il cui scioglimento è ì avvenuto nell’ottobre del 1997.
LA CASSAZIONE: LE ESTORSIONI DI MAFIA VANNO GIUDICATE DALLE CORTI D’ASSISE
LA CASSAZIONE: LE ESTORSIONI DI MAFIA VANNO GIUDICATE DALLE CORTI D'ASSISE
La rivoluzione è alle porte. solo in senso ì giudiziario, ma non è poco. Le sezioni unite ì della Cassazione hanno adottato un principio ì di base al quale i reati di rapina ed ì estorsionese aggravati da più circostanze, ì dovranno essere giudicate non dai Tribunali ì ma dalle corti d’Assise.
IL PM CHIEDE DUE ERGASTOLIPER L’UCCISIONE DI INSALACO
IL PM CHIEDE DUE ERGASTOLIPER L'UCCISIONE DI INSALACO
dieci anni dopo l’omicidio di Giuseppe ì Insalaco, ex sindaco di Palermo, si avvia ì a conclusioneil dibattimento in aula con la ì richiesta dell’accusa di due ergastoli per ì gli imputati.
L’EX FUNZIONARIO DEL SISDE: «PARLA DI FATTI APPRESI ALLA TV»
L'EX FUNZIONARIO DEL SISDE: «PARLA DI FATTI APPRESI ALLA TV»
La replica di Bruno Contrada alle accuse dei ì pentiti.
BRUSCA: CONTRADA ERA AMICO DI UN BOSS MA NON AIUTO’RIINA A FUGGIRE DAL COVO
BRUSCA: CONTRADA ERA AMICO DI UN BOSS MA NON AIUTO'RIINA A FUGGIRE DAL COVO
Brusca afferma in udienza d’appello del ì processo Contrada che il poliziotto era ì amico di Saro Riccobono, manon aiutò riina a ì fuggire.
APPALTI TRUCCATI AL COMUNE DI POLLINA PARLANO BRUSCA E SIINO: SETTE ARRESTI
APPALTI TRUCCATI AL COMUNE DI POLLINA PARLANO BRUSCA E SIINO: SETTE ARRESTI
E’ stato sgominato un cartello di mutuo ì soccorso fra imprenditori bramosi di mettere ì le mani sugli appalti in provincia. Sette ì gli impreditori arrestati, sei devono ì rispondere di associazione per delinquere ì finalizzata alla turbativa degli appalti ì pubblici, mentre Salvatore Geraci è accusato ì di concorso esterno in associazione mafiosa.
GLI CONFISCANO BENI PER 10 MILIARDI «E’ UN PRESTANOME DEI GRAVIANO»
GLI CONFISCANO BENI PER 10 MILIARDI «E' UN PRESTANOME DEI GRAVIANO»
Nel 95 finì in carcere perchè accusato di ì avere riciclato i soldi provenienti dal ì traffico di droga, costruendo alcuni palazzi a Brancaccio e al borgo Vecchio. Oggi, ì Giuseppe Cosenza, che non ha una condanna ì definiva per mafia, ha dovuto dire addio ad ì appartamenti, conticorrenti bancari e quote ì societarie
APPALTI IN SICILIA,SI PUO’ RIPARTIRE DEL TURCO FARA’ IL «CONTROLLORE»
APPALTI IN SICILIA,SI PUO' RIPARTIRE DEL TURCO FARA' IL «CONTROLLORE»
Riaprire più cantieri possibile e sbloccare ì incompiute per migliaia di miliardi. Un ì patto tra Capodicasa e Del Turco per ì rilanciare la proposta di una guardia ì nazionale, per impedire infiltrazioni ì mafiose.
«PROVENZANO E’ MORTO ?» «NO, NON HA I SOLDI»
«PROVENZANO E' MORTO ?» «NO, NON HA I SOLDI»
il boss non si è appellato alla condanna per ì la strage di Capaci: i sospetti de l pm ì Tescaroli e la smentita del difensore.
