Hanno catturato Matteo, ma a Campobello di Mazara la forza dei Messina Denaro è ancora intatta. Dalla porta del covo al bar dove faceva colazione sono circa 80 passi, in cui si avverte tutto il peso di essere al centro del feudo mafioso della primula rossa. La scoperta dell’ultimo rifugio, una casa fra le case, […]
Dossier: Rassegna Stampa
Tumbarello, l’ultimo medico di “Cosa Nostra”
L’ultimo a finire indagato è stato Alfonso Tumbarello, 70 anni, medico di base a Campobello di Mazara, che aveva firmato le prescrizioni per “Andrea Bonafede”, alias Matteo Messina Denaro, il super latitante in cura per un tumore che era stato sottoposto a due interventi chirurgici. Saranno adesso gli inquirenti a stabilire le sue eventuali responsabilità. […]
Ombre sulla cattura: il governo smentisce ancora trattative
«La cattura di Matteo Messina Denaro non è al centro di nessuna trattativa o patto inconfessabile». Il governo respinge, a partire dal vice presidente della Camera e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè, qualsiasi ipotesi di uno scambio messo in atto tra Stato e Cosa Nostra, che sia collegato all’arresto del padrino di Castelvetrano. I […]
Nel covo del boss abiti eleganti e… Viagra
Il rifugio del boss è un piccolo appartamento di sessanta metri quadrati. Un soggiornino, una cucina, una camera da letto e un bagno in una palazzina di due piani a Campobello di Mazara. Viveva lì, in pieno centro abitato, Matteo Messina Denaro, arrestato avant’ieri in una casa di cura di Palermo in cui da un […]
La fuga in Calabria di “U siccu”
«Matteo era in Calabria ed è tornato». La frase secca pronunciata da uno dei fiancheggiatori dell’ex superlatitante trapanese consegna, nel 2018, agli inquirenti palermitani la certezza che il legame tra la ‘ndrangheta e Cosa nostra non s’è mai interrotto. “U siccu” era stato dall’altra parte dello Stretto di Messina per «incontrare cristiani». Dove sia stato […]
Droga, cinque arresti a Giostra e rione Taormina
A seguito di un blitz antidroga al rione Taormina, i poliziotti delle Volanti – con l’ausilio di una squadra del Reparto Cinofili di Reggio Calabria – hanno tratto in arresto un messinese di ventisette anni e denunciato un diciassettenne. In entrambi i casi, contestata la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. I carabinieri […]
«C’è una borghesia che a Palermo convive con la mafia»
C’è una borghesia che a Palermo convive con la mafia, come ha detto il procuratore Maurizio De Lucia. Il regista Roberto Andò condivide l’analisi del magistrato riconoscendola nei comportamenti di chi accoglie nei propri salotti persone che sa essere coinvolte in Cosa nostra. «Compiacenze, tolleranza e disponibilità – dice – finiscono per creare un contesto […]
La soffiata: “È malato”. Nel database oncologico la chiave per la cattura
«Segui il tumore». Nella cattura di Matteo Messina Denaro c’è stata un’intuizione che sembra essere stata decisiva per prendere la pista giusta: prima una segnalazione, poi una serie di indicazioni vaghe ma che, nello stesso tempo, portavano tutte in una sola direzione e che arrivavano da alcune intercettazioni telefoniche delle persone più vicine al boss. […]
La “mafia bianca”. L’intreccio senza fine tra i clan e la sanità
È un rapporto intrecciato a doppio filo quello della mafia e della sanità in Sicilia, dove spesso nel mezzo fa capolino anche la politica. E che il più importante latitante d’Europa sia stato scoperto in una clinica d’eccellenza dell’Isola, a Palermo, mentre era in coda per fare un tampone come decine di pazienti in una […]
I misteri dello stragista che non volle diventare re
È l’ultimo degli stragisti. L’ultimo capo corleonese latitante. Matteo Messina Denaro ha finalmente un volto e una forma. In questi trent’anni è riuscito a stare al riparo dall’arresto diventando quasi invisibile, anche agli stessi mafiosi dell’ultima generazione. In tutto questo tempo il capomafia ha voluto far credere di essere etereo, evanescente, una sorta di presenza […]
