Tabaccaia massacrata con una mannaia, fermato il presunto killer: è un cliente ludopatico.

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L’ha colpita più e più volte con una mannaia, fin quasi a decapitarla. Poi si è tolto i vestiti inondati del sangue della sua vittima, si è cambiato ed è sparito lungo i vicoli del centro. Ma la sua fuga non è durata a lungo. A poche ore dall’omicidio della 66enne Mariella Rota, proprietaria di […]

Mafia e massoneria, blitz fra Licata e Palermo. In manette due “maestri venerabili”.

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Il clan mafioso di Licata poteva contare su un insospettabile funzionario regionale, Lucio Lutri, che era stato “maestro venerabile” della loggia “Pensiero e azione” del Grande Oriente d’Italia. E pure il figlio dell’ultimo capomafia dell’Agrigentino, Vito Lauria, era “maestro venerabile”, della loggia “Arnaldo da Brescia”, pure questa appartenente al “Goi”. Le indagini dei carabinieri del […]

Omicidio Alfano, revisione per Gullotti.

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È una decisione veramente clamorosa quella adottata dalla Corte d’appello di Reggio Calabria. Che ha detto “sì” senza esame preliminare al processo di revisione per il boss barcellonese Giuseppe Gullotti, condannato in via definitiva a 30 anni come mandante dell’omicidio di Beppe Alfano, il cronista ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto da Cosa nostra l’8 […]

Gli Alvaro di Sinopoli gestivano la cocaina sequestrata a Genova.

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Erano «espressione» degli Alvaro di Sinopoli, una delle famiglie regine della ‘ndrangheta di Reggio, dietro il carico di droga – una partita da 368 chilogrammi di cocaina sequestrata la notte del 16 luglio al porto di Genova – che avrebbe riempito le casseforti della criminalità per oltre 100 milioni di euro. La mente del business […]

No all’obbligo di firma, assolto il “capo dei capi”.

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Seppure gravato dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, l’anziano “capo dei dei capi” della ‘ndrangheta reggina, l’88enne boss di Rosarno,Domenico Oppedisano, non era nell’attualità «socialmente pericoloso» e di conseguenza non era obbligato a presentarsi in caserma per l’obbligo della firma di controllo domenicale.

I beni di Salvatore Santalucia passano nelle mani dello Stato.

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Definitiva, a seguito della recente pronuncia della Cassazione, la confisca dell’ingente patrimonio, pari a oltre 28 milioni di euro, nella disponibilità di Salvatore Santalucia, noto imprenditore di Roccella Valdemone, nel Messinese, ritenuto anello di congiunzione tra le organizzazioni criminali mafiose operanti nel territorio (tra le provincie di Messina e Catania) nei settori dell’energia da fonti […]

Bombe ai magistrati, pentiti attendibili.

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«La Corte d’Appello ha dato adeguatamente conto del giudizio di attendibilità delle dichiarazioni di Antonino Lo Giudice alla luce del suo comportamento processuale». In quattro righe la Cassazione mette l’ultimo “punto fermo” sulla credibilità del pentito di rango autoaccusatosi di essere il mandante delle bombe esplose, nel 2010, davanti alla Procura generale e sotto l’abitazione […]

Una casa di viale Italia trasformata in piazza di spaccio.

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L’operazione “Periferie sicure” continua a dare importanti risultati nella lotta allo spaccio di droga, fenomeno dilagante soprattutto nei mesi estivi. Ingente il quantitativo sequestrato martedì scorso dai carabinieri del Comando provinciale: nove chilogrammi di marijuana nella disponibilità del 35enne messinese Carmelo Donato, arrestato per i reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di […]

L’intuizione di Falcone e le parole dei pentiti. Delitto Scopelliti, dubbi sul fucile.

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Maurizio Avola, il sicario della cosca Santapaola, ha aperto un nuovo scenario nel delitto del giudice Scopelliti parlando con i magistrati della Dda di Reggio Calabria. Si è autoaccusato di avere fatto parte del gruppo di fuoco che eliminò il giudice Scopelliti, il quale avrebbe dovuto rappresentare la pubblica accusa nel processo alla cupola mafiosa […]

“ C’ero anch’io in campo”.

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Il pentito Maurizio Avola, un lungo passato da uomo di “Cosa nostra” catanese e killer spietato al servizio della famiglia Santapaola, fece parte del commando che entrò in azione a Campo Piale alle porte di Reggio il 9 agosto 1991 per uccidere il giudice Antonino Scopelliti. È stato lo stesso Maurizio Avola a confermare la […]