La Corte di Cassazione mette definitivamente sotto chiave i beni dell’imprenditore edile Gaspare Finocchio, condannato dalla corte d’appello nel 2007 a 7 anni e 3 mesi di reclusione per associazione maliosa. Una maxi confisca, divenuta irrevocabile dopo il verdetto della suprema corte, che oggi vale cento milioni di euro tra imprese, immobili e rapporti bancari. E che mette la parola fine a una lunga battaglia giudiziaria fatta di sequestri e ricorsi iniziata nel 2004.
