Il boss e le sue sentinelle a Borgo Vecchio avrebbero tenuto sempre occhi e orecchie bene aperti. Se si alzava una saracinesca o si montava il ponteggio di un cantiere, c’era da star certi che qualche uomo di Angelo Monti prima o poi si sarebbe presentato per chiedere la «messa a posto». Nell’inchiesta che ha portato ai venti fermi eseguiti tre giorni fa dai carabinieri (ieri l’udienza di convalida dal gip in cui tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere) però emerge chiara la scelta degli imprenditori di non pagare, di ribellarsi alla regola di Cosa nostra.
