Sono affamati di soldi. Per loro, per i carcerati e per i loro familiari. Cercano posti di lavoro per i congiunti. E a volte cercano di far passare l’intermediazione nel pagamento delle estorsioni quasi come un atto di bontà: «Ieri, come promesso, ti sono andato a sistemare la cosa. Dico, non stanno chiedendo la luna, al vostro buon cuore…».
