Quattro donne di mafia. E di affari. Donne consigliere e ambasciatrici. Che hanno le chiavi della cassaforte. Nel clan Fontana, il loro ruolo era fondamentale, non solo erano a conoscenza di tutti gli affari di famiglia, ma li avrebbero anche gestiti in prima persona, coadiuvando fratelli e figli. Fino a diventare quasi delle ambasciatrici, chi parlava con loro, sapeva in realtà che stava discutendo con gli uomini di famiglia.
