Nel Cep che ribolle di violenza e affari criminali regolati con armi da fuoco gli investigatori da tre giorni danno la caccia agli assassini di Placido Barrile, il 34enne freddato con cinque colpi di pistola in faccia mentre era a bordo della sua Smart. Un’esecuzione in stile mafioso che ha tutto il sapore di un regolamento di conti, che potrebbe anche essere il segno di profonde fibrillazioni tra gruppi contrapposti. I carabinieri, dopo avere ascoltato familiari e amici della vittima, hanno compiuto perquisizioni ed esaminato le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati nel quartiere popolare per tentare di dare un volto agli autori dell’agguato messo a segno sabato in via Paladini, di fronte ai locali che ospitavano la V Circoscrizione comunale. I tecnici della Scientifica hanno passato al setaccio l’auto di Barrile, che aveva precedenti per droga e rapina, nel tentativo di trovare tracce e impronte che possano dare impulso agli accertamenti.
