La mafia si infiltra nell’economia e punta forte sui due business che vanno forte: il turismo ed i locali notturni. Oltre la cocaina, naturalmente. Erano questi i temi centrali della maxi operazione «Atena», conclusa lo scorso marzo con 32 ordini di custodia per mafia, riciclaggio e fittizia intestazione di beni. Adesso la procura ha chiuso le indagini e per 40 si profila una richiesta di rinvio a giudizio. Nella lista degli arrestati c’era gente di grosso spessore criminale, ad iniziare dai fratelli Tommaso e Gregorio Di Giovanni, considerati i capi indiscussi del mandamento di Porta Nuova.
