Nella borsa di Salvatore Lo Piccolo l’immaginetta di Santa Fara, patrona di Cinisi, e un foglio con la formula di affiliazione ai clan. Poi, una serie di precetti su comportamenti, doveri e affari. Dalla difesa degli amici, al divieto di tradire la moglie, fino a rischiare la vita per chi prende i soldi alle altre ‘famiglie’.
