Le voci captate dalle microspie – anche se parlano di «insegnare il galateo»: sono quelle di uomini assetati di potere e di sangue, pronti a tutto pur di impone la loro forza sul gruppo ormai perdente. L’armamentario è quello classico di Cosa nostra, che col galateo ha ben poco a che vedere: dalla pianificazione di quattro omicidi, alla pistola puntata in bocca mentre si urlano minacce pesanti, passando per la tradizionale testa di capretto con tanto di biglietto minatorio recapitato a casa per arrivare al cruento pestaggio per strada.
