La Mafia fa affari con la carne: confisca da 5 milioni all’imprenditore Taormina

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Beni per 5 milioni sono stati sequestrati dalla polizia di Stato all’imprenditore palermitano Girolamo Taormina, 37enne. I beni erano stati sequestri nel 2014. Si tratta di un appartamento a Palermo, il compendio aziendale di due società operanti nel settore della distribuzione all’ingrosso di carni (denominate “Ingross Carni srl” e “Punto Carne srl“), un supermercato sito a Palermo in via Danimarca e la quota pari al 50% del capitale sociale della società “Princess Scalea Club”.Ciò è emerso nell’ambito dell’operazione antimafia “Apocalisse”, condotta dalla Squadra Mobile di Palermo il 23 giugno del 2014, quando è stato arrestato per associazione per delinquere di tipo mafioso, di estorsione aggravata dal metodo mafioso e di concorrenza sleale con violenza e minaccia aggravata dal metodo mafioso. Nel giugno del 2017 è stato condannato a 13 anni di reclusione.