“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.

“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.

L’architetto Liga? «Un Papa». La famiglia di Pallavicino? «Un’armata Brancaleone, quattro scappati di casa». I mafiosi di Santa Maria di Gesù? «I più spietati, il braccio armato dei Lo Piccolo, hanno fatto omicidi per loro». I biglietti dello stadio? «Ce ne arrivavano 30 ogni partita». Gianni Nicchi? «Stava sull’altra sponda, ma l’architetto Liga lo incontrò per fare la pace, una pax mafiosa che serviva a tutti». Il neo pentito Manuel Pasta fa citazioni in latino, quando i pm della Procuralo interrogano parla delle cosche che salgono e scendono nelle quotazioni di Cosa nostra e dimostra di avere anche una visione “politica” dell’organizzazione.