Il basista insospettabile per l’ipotesi B di attentato al pm Nino Di Matteo era un pentito di provata fama e affidabilità: Salvatore Cucuzza, killer di Pio La Torre, utilizzato da Cosa nostra in una serie di stragi e omicidi degli anni ’80 e morto a giugno scorso, avrebbe dovuto attirare in un tranello il magistrato del pool sulla trattativa Stato-mafia, chiedendo di essere interrogato da lui a Roma.
