Loro e nessun altro. Dall’America arrivava la fortissima legittimazione all’autorità e all’autorevolezza dei fratelli Francesco e Michele Domingo. Bisognava parlare solo con loro. E non erano millanterie: a certi livelli, in Cosa nostra, non si bluffa. È il 9 settembre 2016: Ciccio Domingo parla a lungo col fratello delle dinamiche mafiose statunitensi. E gli racconta della visita di Antonino Mistretta, un personaggio italoamericano che voleva chiedergli l’autorizzazione a parlare con Gaetano Camarda.
