Palermo, arrestato pubblicitario. ‘Riciclava per conto dei boss’

Palermo, arrestato pubblicitario. 'Riciclava per conto dei boss'

Giuseppe Amato, agente pubblicitario dalla fedina penale pulita è finito in manette. Amato viene accusato di aver acquistato titoli di Stato per un miliardo e trecento milioni per conto della cosca di Brancaccio. L’agente si difende dicendo di essere stato incastrato dal bancario Salvatore Cuccia, condannato a sei anni e mezzo per avere aiutato la famiglia Graviano a ripulire il danaro sporco.