I contatti tra i vertici della “Mafia Capitale” con esponenti di Cosa nostra siciliana. I verbali di Gaspare Spatuzza, che spiega la potenza della criminalità romana che sta nel «mondo di mezzo». La caccia ad una maxi-tangente intascata da un deputato. E un pentito che parla di un «corriere» che portava in Svizzera i soldi sporchi incassando i14 per cento di provvigione. Ci sono anche questi filoni nell’inchiesta della Procura di Roma che ha scoperchiato gli affari criminali di un clan pronto a far soldi sfruttando faccendieri, politici, imprenditori. pregiudicati. E mafiosi.
