Sebastiano Brunno, 56 anni, boss di Cosa Nostra, superlatitante dal 2009, ricercato per omicidio, è stato arrestato dagli uomini dello Sco e dalla squadra mobile di Catania nell’isola di Malta. Brunno, a capo della cosca Nardo, deve scontare la condanna all’ergastolo, è stato tra i protagonisti nella prima meta’ degli anni Novanta di una sanguinosa […]
località: Catania
Sparatoria a Librino, delitto all’ora di pranzo.
Daniele M.Di Pietro,Librino,Catania
Esecuzione di stampo mafioso al civico 9 di viale Bummacaro, a Librino. Assassinato con una decina di colpi di pistola esplosi in rapida successione, in due tronconi, Daniele Massimiliano Di Pietro, 39 anni, che in sella alla sua moto stava facendo ritorno a casa. La sparatoria è avvenuta intorno alle 15,30 di ieri, per la […]
Mafia, affari e politica: 23 condanne.
Iblis.
Sentenza d’appello del processo abbreviato Iblis: un solo assolto, ma per lui atti trasmessi alla Procura. L’ex deputato Cristaudo condannato a 5 anni per concorso esterno.
Pagavano il pizzo da oltre 20 anni consegnadolo anche a domicilio.
Un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Catania, porta all’arresto di sette persone, accusate di aver vessato i titolari di un’attività per conto del clan Santapaola. Gli esattori incastrati da riprese in un chiosco bar di San Giovanni Galermo.
Racket, imprenditori “liberi” dopo 24 anni.
Operazione contro il clan Santapaola. In un chiosco a San Giovanni Galermo hanno catturato Vincenzo Mirenda: aveva appena intascato ben 3mila euro. Provvedimenti cautelari per altre sei persone. Le vittime hanno ammesso di aver pagato in silenzio sin dagli anni ’90.
“Appalti, Lombardo faceva da arbitro tra i boss”.
Raffaele Lombardo.
Dalle motivazioni della sentenza che ha condannato in primo grado l’ex presidente della Regione, emerge la ricostruzione del suo ruolo. Quando, da presidente della provincia, assicurò di poter intervenire presso una funzionaria che si occupava di concessioni edilizie.
L’ex governatore: “Mai chiesti voti a Cosa nostra, sono un loro nemico”.
Raffaelel Lombardo.
Conferenza stampa dell’ex Presidente della Regione sul documento del giudice: “Non ci sono fatti ma solo congetture, recupererò la mia onorabilità”. “Non ho cercato consensi nei clan perché non ne hanno, si nascondono”.
Il giudice: Lombardo disponibile con la mafia.
Raffaele Lombardo.
Condannato a sei e otto mesi, l’esponente politico dice che il provvedimento confligge con la verità. E la difesa conferma che ricorrerà in appello. Secondo la sentenza, Raffaele Lombardo sollecitava Cosa nostra a reperire voti in cambio di aiuti negli appalti.
Le mani della mafia sulla gestione dei videopoker.
Liuzzo Scorpo.
Sequestrata a Piedimonte una ditta che noleggia macchinette da videopoker, riconducibile per gli inquirenti al tortoriciano Gaetano Liuzzo Scorpo. Sotto amministrazione giudiziaria un patrimonio da mezzo milione di euro. L’uomo sarebbe legato al clan siracusano Trigila.
«Terra bruciata attorno al boss Mazzei».
Operazione Ippocampo,clan Mazzei
La latitanza di Mario Pappalardo, ritenuto elemento di spicco del clan, è stata breve. Lunedì pomeriggio, infatti, a conclusione di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura distrettuale antimafia – guidata dal procuratore Giovanni Salvi, collaborato dal sostituto Iole Boscarino.
