Oltre tre chili e seicento grammi di cocaina sono stati intercettati dai finanzieri del comando Provinciale nel corso di una importante indagine antidroga finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, condotta dai militari del Nucleo di polizia tributaria, che hanno arrestato una coppia di albanesi.
località: Catania
“Denunciai dopo la richiesta di pizzo in pochi mesi l’estortore condannato”.
Denuncia,racket,commerciante,Catania
Denunciare gli estortori paga. Lo affermano gli investigatori, ma se ne dicono certe ormai anche le stesse vittime, che vedono riconosciute le proprie ragioni nelle aule dei tribunali. E’ il caso, ad esempio, di Francesco Lo Re, imprenditore edile di Paternò che nei giorni scorsi ha appreso della condanna in primo grado dell’uomo che, appena […]
Arrestato superlatitante Sebastiano Brunno.
Sebastiano Brunno
Sebastiano Brunno, 56 anni, boss di Cosa Nostra, superlatitante dal 2009, ricercato per omicidio, è stato arrestato dagli uomini dello Sco e dalla squadra mobile di Catania nell’isola di Malta. Brunno, a capo della cosca Nardo, deve scontare la condanna all’ergastolo, è stato tra i protagonisti nella prima meta’ degli anni Novanta di una sanguinosa […]
Sparatoria a Librino, delitto all’ora di pranzo.
Daniele M.Di Pietro,Librino,Catania
Esecuzione di stampo mafioso al civico 9 di viale Bummacaro, a Librino. Assassinato con una decina di colpi di pistola esplosi in rapida successione, in due tronconi, Daniele Massimiliano Di Pietro, 39 anni, che in sella alla sua moto stava facendo ritorno a casa. La sparatoria è avvenuta intorno alle 15,30 di ieri, per la […]
Mafia, affari e politica: 23 condanne.
Iblis.
Sentenza d’appello del processo abbreviato Iblis: un solo assolto, ma per lui atti trasmessi alla Procura. L’ex deputato Cristaudo condannato a 5 anni per concorso esterno.
Pagavano il pizzo da oltre 20 anni consegnadolo anche a domicilio.
Un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Catania, porta all’arresto di sette persone, accusate di aver vessato i titolari di un’attività per conto del clan Santapaola. Gli esattori incastrati da riprese in un chiosco bar di San Giovanni Galermo.
Racket, imprenditori “liberi” dopo 24 anni.
Operazione contro il clan Santapaola. In un chiosco a San Giovanni Galermo hanno catturato Vincenzo Mirenda: aveva appena intascato ben 3mila euro. Provvedimenti cautelari per altre sei persone. Le vittime hanno ammesso di aver pagato in silenzio sin dagli anni ’90.
“Appalti, Lombardo faceva da arbitro tra i boss”.
Raffaele Lombardo.
Dalle motivazioni della sentenza che ha condannato in primo grado l’ex presidente della Regione, emerge la ricostruzione del suo ruolo. Quando, da presidente della provincia, assicurò di poter intervenire presso una funzionaria che si occupava di concessioni edilizie.
L’ex governatore: “Mai chiesti voti a Cosa nostra, sono un loro nemico”.
Raffaelel Lombardo.
Conferenza stampa dell’ex Presidente della Regione sul documento del giudice: “Non ci sono fatti ma solo congetture, recupererò la mia onorabilità”. “Non ho cercato consensi nei clan perché non ne hanno, si nascondono”.
Il giudice: Lombardo disponibile con la mafia.
Raffaele Lombardo.
Condannato a sei e otto mesi, l’esponente politico dice che il provvedimento confligge con la verità. E la difesa conferma che ricorrerà in appello. Secondo la sentenza, Raffaele Lombardo sollecitava Cosa nostra a reperire voti in cambio di aiuti negli appalti.
