Un’operazione dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Catania, porta all’arresto di sette persone, accusate di aver vessato i titolari di un’attività per conto del clan Santapaola. Gli esattori incastrati da riprese in un chiosco bar di San Giovanni Galermo.
località: Catania
Racket, imprenditori “liberi” dopo 24 anni.
Operazione contro il clan Santapaola. In un chiosco a San Giovanni Galermo hanno catturato Vincenzo Mirenda: aveva appena intascato ben 3mila euro. Provvedimenti cautelari per altre sei persone. Le vittime hanno ammesso di aver pagato in silenzio sin dagli anni ’90.
“Appalti, Lombardo faceva da arbitro tra i boss”.
Raffaele Lombardo.
Dalle motivazioni della sentenza che ha condannato in primo grado l’ex presidente della Regione, emerge la ricostruzione del suo ruolo. Quando, da presidente della provincia, assicurò di poter intervenire presso una funzionaria che si occupava di concessioni edilizie.
L’ex governatore: “Mai chiesti voti a Cosa nostra, sono un loro nemico”.
Raffaelel Lombardo.
Conferenza stampa dell’ex Presidente della Regione sul documento del giudice: “Non ci sono fatti ma solo congetture, recupererò la mia onorabilità”. “Non ho cercato consensi nei clan perché non ne hanno, si nascondono”.
Il giudice: Lombardo disponibile con la mafia.
Raffaele Lombardo.
Condannato a sei e otto mesi, l’esponente politico dice che il provvedimento confligge con la verità. E la difesa conferma che ricorrerà in appello. Secondo la sentenza, Raffaele Lombardo sollecitava Cosa nostra a reperire voti in cambio di aiuti negli appalti.
Le mani della mafia sulla gestione dei videopoker.
Liuzzo Scorpo.
Sequestrata a Piedimonte una ditta che noleggia macchinette da videopoker, riconducibile per gli inquirenti al tortoriciano Gaetano Liuzzo Scorpo. Sotto amministrazione giudiziaria un patrimonio da mezzo milione di euro. L’uomo sarebbe legato al clan siracusano Trigila.
«Terra bruciata attorno al boss Mazzei».
Operazione Ippocampo,clan Mazzei
La latitanza di Mario Pappalardo, ritenuto elemento di spicco del clan, è stata breve. Lunedì pomeriggio, infatti, a conclusione di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura distrettuale antimafia – guidata dal procuratore Giovanni Salvi, collaborato dal sostituto Iole Boscarino.
Nel camper con 300 kg di marijuana.
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Tutto è successo martedì scorso, nel pomeriggio, all’interno del parcheggio del centro commerciale “Porte di Catania”. I militari del Nucleo di polizia tributaria stavano effettuando un controllo nell’area esterna dell’ipermercato, quando sono stati attirati dal comportamento di due soggetti giunti a bordo di un camper e di altre persone che si trovavano all’interno di due […]
Money Lender, “impero” sull’usura.
Operazione Money Lender,Ctania,usura,sequestro,beni
Sotto sequestro società, supermercati e servizi di catering a marchio “Fratelli Bosco”. Un impero economico “fondato sull’usura”, almeno stando alle accuse. Ieri, la Guardia di finanza ha eseguito il provvedimento su un patrimonio stimato in ben 15 milioni di euro. In amministrazione controllata sono finite undici imprese – tra cui, quella che controlla in pieno […]
San Giovanni Galermo, altro blitz antidroga.
Operazione Camaleonte
I «vu cumprà» di cocaina e marijuana erano catanesi «doc», servivano i clienti lungo via Capo Passero. E usavano aiuole, tombini, per nascondere la roba. da recuperare magari uscendo a spasso col bambino sul triciclo. Contro questa banda di spacciatori è scattata all’alba di ieri l’operazione «Camaleonte», un’altra messa a segno dai carabinieri nel «mercato […]
