Nwell’ordinanza si parla di falsificazione di formulari correlati alla raccolata e al conferimento in discarica dell’umido e della differenziata. Ventidue rrarresti e sedici indagati.
località: Catania
Ha avvisato un boss che era intercettato arrestato cancelliere del Tribunale di Catania.
Sebastiano maiolino,clan Trigila
Sebastiano maiolino è accusato di favoreggiamento aggravato. A beneficiare delle imbeccate sarebbe stato Antonino Trigila, capomafia di Siracusa.
Condannati i D’Emanuele padre e figlio.
"Caro estinto".
Si tratta della sentenza relativa al processo sul presunto monopolio del “caro estinto” nell’ospedale Cannizzaro. Oltre cento gli anni di reclusione inflitti a 23 imputati.
Così i nuovi cursoti milanesi gestivano la cassa comune.
Cursoti.
Blitz antidroga al Villaggio S.Agata: 11 le ordinanze di custodia cautelare eseguite dai carabinieri. Coi guadagni dello spaccio si mantenevano le famiglie dei detenuti.
Catania, blitz all’alba con cento carabinieri sgominati che spacciavano droga.
Cursoti. Giovanni sanfilippo.
Rinchiuso nel carcere di piazza Lanza, a Catania, il boss Giovanni Sanfilippo impartiva ordini agli esponenti del clan mafioso dei Cursoti milanesi sul monopolio della droga, soprattutto marijuana e cocaina. Arrestati undici soggetti, nove in carcere e due ai domiciliari.
Presi al casello di S.Gregorio due corrieri con 2 kg di cocaina.
Gli arrestati sono Rocco Bruno e Sebastiano Ficara, due corrieri calabresi in affari con il mercato eteno. Il valore della droga all’ingrosso: 70mila euro.
Sequestrati beni ai referenti di Cosa Nostra.
"Iblis".
I provvedimenti hanno colpito quattro uomini considerati appartenenti a Cosa nostra e coinvolti nell’inchiesta antimafia “Iblis”. Il sequestro ha riguardato sei imprese, sette immobili e venti automezzi, per un valore di tre milioni di euro.
Sequestrati a Nesima 3 kg di “erba”.
Arrestato un “grossisita” di marijuana. Si tratta di Santo Oreste D’Arrigo. Gli invetsigatori lo tenevano d’occhio da tempo.
Sequestro beni per mezzo milione.
Destinatario del provvedimento un uomo ritenuto vicino al nipote di Piddu Madonia, l’agente di commercio Gaetano Giacomo Ursino, che si trova in stato di libertà.
Nello zaino coca e «erba» del valore di l2.000 euro.
Droga,zaino,arresti
Traffico, produzione e detenzione illecita ai fini di spaccio di sostan¬ze stupefacenti, sono queste le accuse mosse alla 32enne Maria Pandetta, al 19enne Giovanni Maria Priviterra e al 18enne Salvatore Mu¬sumeci arrestati l’altro ieri nel quartiere San Cristoforo dai carabi¬nieri della compagnia di piazza Dante. Nella medesima operazione sono stati arrestati un uomo incensurato di […]
