Il racconto di un imprenditore che ha denunciato i suoi aguzzini, ieri rinviati a giudizio. “Ai miei colleghi dico di non aver paura di denunciare”.
località: Catania
Così “Pippo ‘u maritatu” aveva rilanciato i cursoti.
Giuseppe Garozzo.
Un blitz nella notte porta all’arresto di venti persone, tra cui il boss Giuseppe Garozzo. Droga, armi, rapine ed estorsioni gli affari del clan. Garozzo, scarcerato nel dicembre del 2010, avrebbe subito firmato la pace con i “cursoti milanesi”.
Assalti ai negozi con l’auto “ariete” scattano undici arresti a Catania.
Rapine,gang,clan Ercolano-Santapaola
Un gruppo emergente, non ancora organico alla criminalità organizzata, ma molto attivo e al servizio di un uomo di spicco del clan Santapaola, Fabrizio Nizza, attualmente in carcere. Il gip Giuliana Sammartino e il giudice del Tribunale per i minorenni Rosalia Castrogiovanni hanno emesso undici ordini di custodia cautelare: al vertice del gruppo ci sarebbe […]
Lombardo debutta in tribunale da imputato. Il pentito: “Chiese voti a un mafioso per sms”.
Raffaele Lombardo,processo,mafia
Nelle inedite vesti del bravo imputato, Raffaele Lombardo si è ritrovato ieri per la prima volta faccia a faccia con uno dei pentiti che lo accusano. Tra il governatore e Gaetano D’Aquino, il collaborante delle cosche catanesi che ha raccontato come i boss facevano campagna elettorale per i fratelli Lombardo e l’Mpa, lo schermo che […]
Il denaro, i voti e i boss ecco tutte le accuse contro il governatore.
Raffaele e Angelo Lombardo.
Per il Gip affiora un quadro di sicura gravità. Secondo le sue conclusioni, “la caratura mafiosa dei soggetti non consente neanche di ipotizzare che i Lombardo ignorassero l’identità dell’organizzazione con cui stipulavano contratti di scambio”.
Condanne per 216 imputati per 19 dei 23 imputati.
Processo "Baraonda".
Si tratta dell’esito del processo “Baraonda”, scaturito dagli arresti eseguiti nel Dicembre del 2010 per vari reati, tra cui associazione mafiosa, estorsioni e traffico di droga.
“Le perizie dimostrano che quei pizzini sono dell’aspirante boss”.
Vito Finocchiaro.
Erano davvero di Vito Finocchiaro i pizzini che il collaboratore di giustizia Giacomo Cosenza ha consegnato alle forze dell’ordine ed in cui era riportato l’ordine di uccidere il sostituto Pasquale Pacifico. La conferma è arrivata ieri mattina con una nuova ordinanza emessa nei confronti dello stesso mandante.
Lombardo: per il 9 maggio fissata la prima udienza dal gup.
Raffaele Lombardo,rinvio a giudizio,rapporti con clan
Il giudice dell’udienza preliminare ha fatto presto: ha fissato per il prossimo 9 maggio, cioè tra 26 giorni, l’udienza che dovrà stabilire se il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e il fratello Angelo, deputato dell’Mpa alla Camera, debbano essere rinviati a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa e per voto di scambio aggravato, oppure […]
Dopo l’”esattore” finito in carcere in gennaio ora tocca allo strozzino: pretendeva il 200% annuo.
Santo Longo,usura,interssi
Un pregiudicato catanese di 46 anni, Santo Longo , è stato arrestato dalla squadra mobile per usura, al culmine di un’intensa attività svolta dagli investigatori della sezione Antiestorsioni, in seguito alla quale il pm ha chiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Catania un’ordinanza di custodia cautelare a carico dell’uomo.
“L’omicidio fu compiuto da Giuseppe”. Pentito accusa e fa arrestare il fratello.
Antonio,Giuseppe,Scollo,micidio,clan Santapaola,Loria
AntonioScollo, pentito e condannato definitivamente per l’omicidio Loria, adesso accusa il fratello Giuseppe di compartecipazione all’agguato.I fratelli Scollo, risulterebbero affiliati al clan Santapaola.
