Un’operazione congiunta di Polizia e Gdf porta all’arresto di dodici persone nel siracusano. L’organizzazione aveva individuato nelle cosiddette macchinette mangiasoldi una notevole fonte di reddito. L’input alle indagini dal suicidio di un finanziere.
località: Catania
Scuto, altro sequestro di beni per 2 miliardi.
Scuto, altro sequestro di beni per 2 miliardi.
I procuratori generale Bua e Siscaro hanno chiesto e ottenuto dal gip Ferrara una nuova misura cautelare nei confronti dei beni di Sebastiano Scuto. Sequestrate, tra Catania e Acireale, alcune attività commerciali per un valore di 2 miliardi.
Chiesti 4 ergastoli.
Chiesti 4 ergastoli.
Il pm Nicolò Marino ha chiesto quattro ergastoli, una condanna a 27 anni di reclusione e due a 20 anni durante il processo che costò la vista al piccolo Nico Querulo. Il giudice ha parlato per otto ore, rievocando l’ambiente dar far-west in cui avvenne l’agguato.
Estorsioni ai benzinai e assalti ai Tir preso latitante dell’operazione ‘Ariete 5’.
Estorsioni ai benzinai e assalti ai Tir preso latitante dell'operazione 'Ariete 5'.
Si chiude il cerchio sugli ex picciotti del ‘Malpassotu’. A finire in manette è stato Tommaso Leone, 30 anni, latitante da sette mesi e già condannato due volte per associazione mafiosa.
‘Ficodindia 4’, chiesti 16 ergastoli.
'Ficodindia 4', chiesti 16 ergastoli.
Requisitoria dei pm nei confronti di trentadue presunti affiliati al clan Laudani che non hanno optato per il rito abbreviato. Rievocati in Assise 41 omicidi, una strage e decine di estorsioni.
Nico, un altro pentimento.
Nico, un altro pentimento.
Un’altra sorpresa al processo per l’agguato a San Cristoforo che, nel 1998, costò la vita ad Angelo Castorina e al perdita della vista al piccolo Domenico Querulo. Dopo Trovato e Venuto decide di collaborare anche Giovanni Gennaio, uno dei due presunti mandanti dell’agguato e vicereggente della cosca Sciuto.
Beni per 2 miliardi sequestrati dalla Gdf.
Beni per 2 miliardi sequestrati dalla Gdf.
Beni immobili e quote societarie del valore di circa 2 miliardi sono stati sequestrati dalla Gdf di Acireale. Il ‘tesoro’ è riconducibile a Giovanni Nicotra, ritenuto affiliato alla cosca Laudani.
Processo con ‘sentenza parziale’.
Processo con 'sentenza parziale'.
Al processo d’appello ‘Ficodindia 1’ è stata applicata per la prima volta la legge numero 4, art. 18, che prevede espressamente la separazione dei processi quando, in delitti di criminalità organizzata, sia prossima la scadenza dei termini di custodia cautelare. In questo processo erano tredici gli imputati che stavano per tornare in libertà.
Preso il reggente della cosca di Monte Po.
Preso il reggente della cosca di Monte Po.
Santapaoliano catturato dalla Squadra mobile. Si tratta di Mario Strano, 34 anni, che, secondo gli inquirenti, avrebbe preso il comando della cosca di Monte Po. L’uomo, sul quale da tempo si stava indagando, annotava estorsioni e stipendi agli affiliati su un ‘libro mastro’.
Nella sala giochi gestita dal clan le cosche si ‘spartivano’ la città.
Nella sala giochi gestita dal clan le cosche si 'spartivano' la città.
Catturati dalla polizia 17 presunti mafiosi. I malavitosi gestivano gli affari all’interno di una sala giochi. Spesso e volentieri si sedevano intorno al tavolo mafiosi di diversi clan. Tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare Vincenzo Padorno, ferito gravemente in occasione dell’agguato a Ranno.
