Finiscono in manette un ristoratore e un pensionato che torchiavano un rappresentante. L’accusa è quella di usura. Un ruolo determinante quello della vittima, giunto allo stremo delle forze.
località: Catania
Un’altra mazzata agli uomini del Malpassotu.
Un'altra mazzata agli uomini del Malpassotu.
Operazione antimafia della Squadra mobile all’alba di ieri, scaturita dalla collaborazione di 15 pentiti. A monte, la vecchia faida tra gli uomini di Giuseppe Pulvirenti ed il clan dei Cursoti. Il bilancio è di 26 arrestati, due i latitanti.
Il ‘pizzo’ come un’assicurazione sulla vita.
Il 'pizzo' come un'assicurazione sulla vita.
Operazione antiracket della Squadra mobile che ntifica due provvedimenti restrittivi ad altrettanti esattori gravitanti nell’orbita del clan dei Tigna. L’esercente taglieggiato ha ammesso ogni cosa soltanto dopo essere stato immortalato da foto e videoregistrazioni.
Gasolio per pagare gli estortori.
Gasolio per pagare gli estortori.
Commercianti, imprenditori e operatori economici del Catanese sarebbero stati costretti a pagare il pizzo, sia in denaro sia con forniture, agli uomini del ‘Malpassotu’ prima e di Nitto Santapaola poi. Per questo il Ros dei carabinieri ha arrestato cinque persone vicine al clan di Giuseppe Pulvirenti.
Taglieggiavano operatori della Barriera.
Taglieggiavano operatori della Barriera.
Quasi 48 anni di reclusione e oltre 24 milioni di multa è la sentenza della Corte d’appello nei confronti di otto presunti estortori che avrebbero taglieggiato panificatori e titolari di generi alimentari e supermercati.
C’è pure il ‘racket delle autoambulanze’.
C'è pure il 'racket delle autoambulanze'.
Arrestati dalla polizia i responsabili di alcune associazioni che gestiscono servizi di soccorso. Il terzetto, finito in manette, avrebbe minacciato il rivale che aveva vinto la gara d’appalto al Garibaldi.
Scarcerato il re dei supermercati. E’ accusato di mafia, dissequestrati i suoi beni.
Scarcerato il re dei supermercati. E' accusato di mafia, dissequestrati i suoi beni.
Il Tribunale della libertà ha revocato la custodia cautelare per Nello Scuto e per l’ex sindaco di San Giovanni La Punta Santo Trovato. Cade anche il provvedimento di sequestro di beni per il re dei supermercati. Le motivazioni non sono ancora note. Per l’accusa, l’imprenditore fece fortuna all’ombra dei boss.
Usura e cocaina, gli ‘affari di famiglia’.
Usura e cocaina, gli 'affari di famiglia'.
Sgominata dalla Polizia l’organizzazione che faceva capo ai cugini di Nitto Santapaola. In manette sarebbero finito semplici affiliati al clan, ma anche soggetti che, in assenza dei boss detenuti, avrebbero avuto la delega, dall’interno del carcere, per occupare i vertici della cosca. L’indagine ha preso il via circa dieci mesi fa.
Chiesti 11 ergastoli e 11 condanne a 30 anni.
Chiesti 11 ergastoli e 11 condanne a 30 anni.
Conclusa la requisitoria dei pm nei processi ‘Ficodindia 4’ e ‘Tornado’ con il rito abbreviato. Settantrè gli imputati. Oltre agli ergastoli e le condanne a trent’anni, avanzate pene detentive da quattro a venti anni di reclusione. Carcere a vita anche per una donna, Concetta Scalisi.
Detenuto modello e trafficante di droga.
Detenuto modello e trafficante di droga.
Il catanese Giuseppe Arena, in regime di semilibertà, usciva dal carcere di Brucoli per recarsi nel rione S.Cristoforo dove gestiva una rivendita di generi alimentari, ma in realtà coordinava un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti che si muoveva lungo l’asse Sicilia-Calabria-Lombardia. Tredici le persone in manette.
