Interessante documento ritrovato in casa di Vincenzo Santapaola, nipote del boss. Un libro mastro in cui sono registrate tutte le voci finanziarie della ‘famiglia’ catanese di Cosa nostra. Dalle 500 mila del gregario, ai 20 milioni per il ‘capo’. Le estorsioni principale fonte di sostegno della ‘famiglia’.
località: Catania
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Scatta l”Operazione Orione’ contro la cosca di Nitto Santapaola. 33 arrestati, 57 ordini di custodia notificati in carcere, 13 collaboratori di giustizia indagati, sette ricercati. Il dossier ‘Orione’ ricostruisce 17 anni di guerre tra Santapaola e gli amici di Alfio Ferlito, la faida con i Ferrera ‘Cavadduzzu’ e il recente scontro con gli uomini di […]
Mafia, Lembo resta in carcere. Il gip di Catania: indizi confermati
Mafia, Lembo resta in carcere. Il gip di Catania: indizi confermati
Resta in carcere il magistrato Giovanni Lembo e con lui negata la libertà anche agli altri cinque indagati. Il gip Gari motiva il rigetto dell’istanza sostenendo che Lembo ha negato ogni responsabilità con dichiarazioni disancorate da ogni riscontro. Il legale del magistrato è ottimista per la vittoria nella causa civile con la Finanza che risarcisce […]
La memoria lunga dell’estortore.
La memoria lunga dell'estortore.
Scarcerato dopo tre anni e mezzo, Vincenzo Lo Verde torna dalla sua vittima per chiudere il ‘discorso in sosopeso’. Viene riconosciuto ed arrestato dagli agenti della Squadra mobile.
I legali: il pm non è guardiano di pentiti.
I legali: il pm non è guardiano di pentiti.
Parla solo uno dei due avvocati di Giovanni Lembo. Franzina Bilardo ritiene inaccettabili, in questo momento, certe esternazioni da parte di organi istituzionali come la Commissione antimafia. Afferma anche che non sta al magistrato controllare cosa fa un pentito.
Mafia, arrestati due giudici messinesi.
Mafia, arrestati due giudici messinesi.
Giovanni Lembo, pubblico ministero della Dna, e Marcello Mondello, ex giudice delle indagini preliminari, sono stati arrestati,secondo l’accusa, perchè avrebbero stretto una sorta di patto con il boss messinese Luigi Sparacio. Arrestati anche il maresciallo dei carabinieri Antonio Princi, l’imprenditore Santi Travia, mentre i due pentiti Cosimo Cirfeta e Giuseppe Chiofalo si trovano già a […]
‘Denunciai i depistaggi ma nessuno si mosse’
'Denunciai i depistaggi ma nessuno si mosse'
L’avvocato Ugo Colonna, che da qualche anno vive blindato in una città del nord, sostiene di essere rimasto inascoltato per molto tempo e che anche il procuratore Vigna sapeva e non è intervenuto tempestivamente.
Picanello, ‘picciotti’ sul piede di guerra
Picanello, 'picciotti' sul piede di guerra
Arrestate sette persone dalla Dda di Catania. I sette sono considerati gli ‘eredi naturali’ di personaggi del calibro di Carmelo Campanella e dei fratelli Cristaldi: erano loro, secondo gli inquirenti i rappresentanti della famiglia Santapaola. Tra gli arrestati Carmelo Nista che nel 1994 venne arrestato per omicidio e poi scarcerarato ed anche risarcito dallo Stato.
Rapine in ‘tandem’ per la cosca di Monte Po.
Rapine in 'tandem' per la cosca di Monte Po.
In sette mesi Giovanni Barbagallo e Serafino Ponzo si sarebbero resi artefici di sette assalti ai danni di autisti di Tir. Altri sette persone rispondono a piede libero di ricettazione e favoreggiamento. Ordini di custodia cautelare per nove elementi della banda santapaoliana
Dal video poker alle grinfie degli strozzini.
Dal video poker alle grinfie degli strozzini.
Operazione degli agenti del commissariato Nesima che hanno arrestato quattro persone per usura, estorsione e spaccio di stupefacenti. Uno degli arrestati, Natale Orazio Giuffrida, sarebbe il referente dei Laudani a Mascalucia, Pedara e S. Agata li Battiati.
