Il Tribunale della libertà ha preso in esame la posizione di nove indagati coinvolti nell’Operazione ‘Orione’ del 4 Aprile scorso. In quattro tornano in libertà, tra cui Antonino D’Emanuele. Indizi insufficienti per l’omicidio di Agatino Diolosa, imprenditore di pompe funebri.
località: Catania
Torna in libertà Salvatore Santapaola
Torna in libertà Salvatore Santapaola
Salvatore Santapaola, accusato di omicidio, è stato scarcerato. Il fratello del noto boss Nitto era stato arrestato nel corso del blitz ‘Orione’, ma per il Tribunale gli indizi sono insufficienti. Respinto dai giudici il ricorso di altri sei indagati.
‘Uccidete quei magistrati’
'Uccidete quei magistrati'
Importante rivelazione del pentito Natale Di Raimondo che ha parlato del progetto di attentato con cui Cosa Nostra doveva colpire la Procura di Catania. Secondo il collaboratore, il piano falli’ perchè Nitto Santapaola si oppose alla strategia stragista.
Quindici ergastoli per il gruppo ‘Tigna’
Quindici ergastoli per il gruppo 'Tigna'
Si è concluso in corte d’Assise il processo di primo grado per 25 omicidi compiuti a Catania tra l’81 e il ’93. Il cosiddetto gruppo ‘Tigna’ decimato da 15 ergastoli. Pene tra i 14 ed i 30 anni per i collaboratori di giustizia che hanno consentito di fare luce su quella stessa guerra di mafia.
Scarcerato l’imprenditore Santi Travia.
Scarcerato l'imprenditore Santi Travia.
Lembo e Princi restano in carcere, Travia è tornato a casa. Poche righe di ordinananza e il Tribunale della Libertà ha deciso su speranze e certezze degli indagati e dei pubblici ministeri catanesi.
Pizzo alla Pescheria, chieste nove condanne.
Pizzo alla Pescheria, chieste nove condanne.
Condanne per associazione mafiosa ed estorsione, con pene comprese tra 9 e 13 anni, sono state sollecitate dai pm Mignemi e Filippelli nei confronti di nove presunti appartenenti al clan Cappello, che avrebbero costretto 42 venditori ambulanti del mercato della Pescheria di Catania a pagare il pizzo.
E il latitante incontrò il politico
E il latitante incontrò il politico
Nell’ambito dell’ ‘Operazione Orione 3’ emerge la strategia mafiosa di infiltrarsi anche nel mondo politico – amministrativo. Secondo i carabinieri, infatti, Umberto Di Fazio, tra i sette latitanti di ‘Orione 3’, avrebbe incontrato un consigliere provinciale in carica di cui non è stato reso pubblico il nome.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Catania, un clan nel sacco. In 110 nel mirino dei giudici.
Scatta l”Operazione Orione’ contro la cosca di Nitto Santapaola. 33 arrestati, 57 ordini di custodia notificati in carcere, 13 collaboratori di giustizia indagati, sette ricercati. Il dossier ‘Orione’ ricostruisce 17 anni di guerre tra Santapaola e gli amici di Alfio Ferlito, la faida con i Ferrera ‘Cavadduzzu’ e il recente scontro con gli uomini di […]
Seltz e mafia al chiosco di Monte Po
Seltz e mafia al chiosco di Monte Po
In seguito all”Operazione Orione’ emergono insospettabili attività gestite dalla criminalità organizzata. I tentacoli delle cosche, infatti, erano arrivati sui bar di spiagge libere della Playa e impianti sportivi. L’elemento di spessore all’interno dell’organizzazione è Francesco Antonino Gravagna.
Tutti gli stipendi del libro mastro
Tutti gli stipendi del libro mastro
Interessante documento ritrovato in casa di Vincenzo Santapaola, nipote del boss. Un libro mastro in cui sono registrate tutte le voci finanziarie della ‘famiglia’ catanese di Cosa nostra. Dalle 500 mila del gregario, ai 20 milioni per il ‘capo’. Le estorsioni principale fonte di sostegno della ‘famiglia’.
