Clean Money, in tre tornano liberi

Prime decisioni dei giudici del Riesame per gli indagati coinvolti nell’inchiesta Clean Money sulle presunte nuove attività illecite del clan dei Gaglianesi. Ieri mattina poche ore dopo la fine dell’udienza è tornato in libertà Alessandro Basile, difeso dall’avvocato Antonio Lomonaco. Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha ordinato la scarcerazione immediata di Alessandro Basile, precedentemente […]

Favori all’imprenditore vicino ai clan

L’ex finanziere Ercole D’Alessandro sarebbe stato il punto di riferimento per decine di imprenditori. Procura e Guardia di Finanza avrebbero ricostruito il modus operandi dell’indagato che, prima ingenerava nelle sue “vittime” il timore di azioni giudiziarie, e poi si presentava come l’unico capace di bloccare l’attività investigativa, in questo modo garantendosi varie utilità dagli imprenditori. […]

Si pagava anche per fare un funerale

Dai funerali, alla festa del quartiere fino al mega appalto della Statale 106, per il clan non c’era distinzione tutti dovevano pagare. «Il gruppo – scrive il gip Gilda Danila Romano nell’ordinanza cautelare – mirava ad imporre alle varie imprese edili operanti sul territorio di avvalersi della ditta del sodale Domenico Scozzafava (già condannato a […]

Il romanzo criminale dei gaglianesi. Unione tra vecchi boss e nuove leve

Era il 1993 quando Salvatore Curcio, allora giovane gip del Tribunale di Catanzaro, firmava l’arresto di 44 persone ritenute affiliate al cosiddetto Clan dei Gaglianesi. A distanza di 30 anni Curcio da nuovo procuratore capo di Catanzaro firma l’operazione Clean money che ha svelato l’attuale operatività del gruppo criminale. Agli elementi storici dell’associazione si uniscono […]

Scambio elettorale, due assessori nei whatsapp dell’esponente del clan

L’opposizione invoca nuovamente l’intervento del prefetto Girifalco Agli atti del processo scaturito dall’inchiesta Scolacium, oltre alle dichiarazioni del pentito Sandro Ielapi, sono state depositate anche le conversazioni via whatsapp contenute nel telefono cellulare sequestro a uno degli imputati, Vincenzo Tolone, ritenuto esponente della cosca Catarisano di Borgia. Dagli scambi di messaggi con altri soggetti emergerebbe […]